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A Spina di Campello torna la Sagra del Tartufo: 33 anni di sapore, storia e divertimento

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Dal 29 luglio al 7 agosto l’antico borgo di Spina di Campello si anima di tradizioni, musica e gusto. Una grande festa per celebrare il forte legame che esiste da sempre tra il tartufo e il territorio. Saperefood non mancherà.

di Redazione

Banner Sagra Tartufo CampelloTorna l’attesissima Sagra del Tartufo e dei Prodotti Tipici di Spina di Campello, da venerdì 29 luglio fino al 7 agosto. Il piccolo borgo che prende il nome dall’omonima ‘Via della Spina’, percorsa in passato per raggiungere la Valnerina, Sellano, Verchiano e Colfiorito, fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo, principe della tavole umbre che si trova in abbondanza nei territori montuosi e nei boschi che circondano il paese. Forte è, infatti, la presenza di tartufaie naturali.

Spina di Campello, alle porte di Spoleto, è un luogo sospeso nel tempo, dove si possono ritrovare lo spirito e il calore della gente semplice di una volta, uniti al dinamismo e alla creatività dei suoi abitanti che ne fanno una delle comunità più attive e frizzanti del territorio umbro. Questa sagra, che è una vera e propria festa organizzata nei dettagli parecchi mesi prima, e desiderata dall’intero comprensorio, ne è l’esempio più concreto. Alla guida dell’organizzazione la Pro Loco di Spina, con il presidente Santino Fortunati, insieme all’entusiasmo degli abitanti del luogo e di importanti partner commerciali (le aziende del territorio circostante) che danno il loro contributo ogni anno, per essere parte di questa tradizione.  

Quest’anno la redazione di Saperefood seguirà l’evento dal vivo, per raccontarvi sapori e atmosfere della XXXIII Sagra del Tartufo di Spina di Campello. Perché, diciamolo, non tutte le feste potrebbero chiamarsi sagre. E non tutte le manifestazioni gastronomiche sono veramente rappresentative del legame tra un certo prodotto e il suo territorio, come è tra Spina di Campello e il prezioso tubero. Da sempre.   

“Sin dalla prima edizione di quella che è diventata una tradizionale manifestazione, – spiega il presidente della Pro Loco Spina Santino Fortunati – , anche grazie alla insostituibile ed entusiasta collaborazione della comunità del paese, ci siamo impegnati a creare non solo un’occasione di promozione dei prodotti locali, ma anche di conoscenza e misura del patrimonio ambientale e storico-culturale del luogo. Vi aspettiamo alla Spina”. Un paese ricco di fascino, circondato da un ecosistema di boschi particolarmente adatti allo sviluppo dei tartufi: Carpino, Elce, Cerro, Faggio, Leccio, Roverella e Pino d’Aleppo si possono ammirare a perdita d’occhio. Nel guscio di questa natura incontaminata, il tartufo è la perla. E noi di Saperefood non mancheremo all’evento che lo celebra, da ben 33 anni.   

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Il Menù

L’inaugurazione della manifestazione è prevista venerdì 29 luglio alle 19, un’ora più tardi si apriranno gli stand gastronomici con specialità al tartufo. Dalla bruschetta alla frittata al tartufo per iniziare dall’antipasto, passando ai primi piatti dove sono protagonisti gnocchi, strangozzi e polenta, scegliendo tra i sughi all’oca o al tartufo. I secondi sono una vera leccornia: dallo spezzatino di agnello tartufato (rimediate subito se non lo avete mai assaggiato) alla coratella d’agnello, dalla bistecca di vitello alla braciola di maiale, dallo scottadito alle salsicce al tartufo, fino al pollo ai 5 colori alla spinese con tartufo. Una pioggia di patate fritte per accompagnare il tutto. E per finire un tris di dolci al Sagrantino, la tradizionale crescionda e altre delizie della pasticceria locale.

Non solo cibo – Gli eventi collaterali

Venerdì ci sarà l’apertura della mostra fotografica ‘Sulla via della Spina’, mentre sabato si terrà una giornata di studio, dalle ore 17, sulla pastorizia e la valorizzazione delle razze da pecora da latte, con degustazione di cagliata e ricotta. Domenica 31 luglio, la mattina, sarà la volta del 4° Motogiro della Montagna di auto e moto d’epoca organizzato in collaborazione con Scamea Spoleto, oltre alla gita al mulino ad acqua con spuntino, alle ore 10 del mattino. Sabato 6 agosto, alle ore 15:30, ci sarà la rievocazione della trebbiatura, in versione didattica per grandi e piccini. Al termine sarà offerto ai lavoratori il menù dei trebbiaroli. Interessante anche l’appuntamento di domenica 7 agosto, con sveglia all’alba (ore 6), per la gara su starne senza abbattimento organizzata dall’Associazione Nazionale Libera Caccia.

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La musica, il talent show e la Corrida

Buon cibo, ma anche tanta allegria. Soprattutto grazie ad alcuni imperdibili appuntamenti a metà tra il talento vero e la goliardia. Sabato 30 luglio sarà la volta de ‘Il Cantagiro 2016 – Credi di essere un talento? Dimostralo!’, una sorta di talent show musicale a caccia delle voci più belle dei dintorni della Spina di Campello. Gli organizzatori hanno pensato anche a una versione meno professionale, mettendo in scena lunedì 1 agosto, a partire dalle 19:30, una gara di canto, ballo, imitazioni e altre doti artistiche con l’evento ‘A La Spina è Corrida…’ Ci sarà da ridere. Da segnalare anche il Festival Poprock and Blues Live Music di giovedì 4 agosto, alle ore 21:30, lo spettacolo della Western Country Band venerdì 5 agosto, e il concerto degli stornellatori romani sabato 6, sempre in serata, tra una portata e l’altra.

Per il programma completo CLICCA QUI.  

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