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Approda in Umbria Food Republic, il meglio del km0 a portata di clic

Approda in Umbria Food Republic, il meglio del km0 a portata di clic

La piattaforma on line partirà nella prossima primavera e permetterà, attraverso l’e-commerce, l’acquisto di cibo locale di alta qualità direttamente dai produttori

di Emanuela De Pinto

Un nuovo modo di fare la spesa, per portare sulle nostre tavole il meglio di questa regione. E che sia garanzia di un carrello a km zero, riempito comodamente sul divano davanti al computer, o a portata di smartphone durante la pausa pranzo. Nasce Food Republic, la “repubblica del buon cibo”, il gusto autenticamente Made in Umbria.

L’idea è venuta a Fabio Artuso e Barbara Orlandini, coppia nella vita e nel lavoro che, dopo anni di impegno all’estero nella cooperazione allo sviluppo, ha deciso di mettere radici proprio qui, nella regione più verde d’Italia, e dare vita a un nuovo progetto. Food Republic srl è un’impresa low profit a finalità sociale, la logica è quella della filiera corta: l’acquisto diretto dai produttori locali dell’agroalimentare, tramite una piattaforma e-commerce.

Parole d’ordine: cibo genuino, fresco, biologico per natura. Ecco come funziona. Food Republic seleziona i produttori locali e crea un listino on line di prodotti, basteranno pochi clic per avere una tracciabilità totale di ciò che si vuole acquistare, grazie alla possibilità di accedere alle schede multimediali sui singoli produttori. Priorità al km zero e alla qualità del food, con un occhio al risparmio. I prezzi vengono stabiliti dallo stesso produttore, a cui l’impresa di Fabio e Barbara applicherà una piccola maggiorazione per coprire i costi logistici e di spedizione (si partirà con un periodo di sperimentazione, in cui gli ordini si potranno fare via telefono o mail e successivamente solo on-line).

Il pagamento potrà essere elettronico o anche alla consegna, se si preferisce. Una volta partito l’ordine, la spesa verrà ritirata nel luogo concordato, più vicino possibile da casa ed entro poche ore. O, in alternativa, riceverlo direttamente a domicilio.

La campagna di adesione al progetto è partita a novembre ed è ancora in corso. “Stiamo finalizzando convenzioni con diversi Cral di Perugia, che contano un totale di 4.000 tesserati. Inoltre – raccontano Fabio e Barbara – stiamo contattando altri aggregatori di domanda, incluse le mense scolastiche. Le prime consegne partiranno a marzo/aprile 2015. L’idea, infatti, è quella di usare Food Republic come una piattaforma anche per i gestori dei servizi di mense scolastiche della regione Umbria, che hanno l’obbligo di utilizzare prodotti biologici in ottemperanza a leggi nazionali e regionali”.

Ma non solo. Per ridurre al minimo la strada percorsa dal cibo, ci si può organizzare in “gruppi d’acquisto”, che si incontreranno in un luogo stabilito (il negozio di alimentari sotto casa, il ristorante di fiducia ad esempio). Si tratta di dare vita a vere e proprie ‘Food Communities’, gruppi di persone che si alleano con i produttori locali per promuovere e sostenere il consumo del cibo umbro. Non soltanto un’operazione di economia territoriale, quindi, ma un cambio di mentalità, “per non essere l’ultimo anello passivo della catena alimentare”, dice Fabio. L’iniziativa è già stata sperimentata con successo in Veneto, luogo di origine dei due ideatori. In particolare a Treviso e a Vicenza.

Food Republic è, dunque, un mercato virtuale. Una campagna, un terreno coltivato dove tutti possono fare una ‘passeggiata’ alla scoperta delle eccellenze umbre e dei sapori tradizionali di una regione operosa, che lavora con passione per portare sulle tavole dei suoi abitanti i frutti di questa terra generosa.

Per informazioni e adesioni:

Il sito di Food Republic

info@food-republic.it

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