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Centri Commerciali Naturali, approvato il bando per le PMI che fanno rete

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Contributi per 2,2 milioni di euro. Potranno presentare la domanda gruppi di almeno 30 imprese del commercio e dell’artigianato. Obiettivo: riqualificare l’economia dei centri storici di Perugia e Terni

di Redazione

Centri Commerciali Naturali: la Regione Umbria approva il bando per finanziare imprese commerciali e artigianali nei centri storici di Perugia e Terni. Scopo del provvedimento (che verrà pubblicato il prossimo 28 novembre nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria), ha dichiarato l’assessore regionale al Commercio Fabio Paparelli, è incrementare la competitività delle imprese nei due capoluoghi. E’ proprio a Perugia e a Terni, infatti, che negli ultimi anni si è assistito al grave impoverimento dei centri storici, dovuto alla “trasformazione degli spazi urbani” e allo “sviluppo di grandi centri commerciali artificiali”.

Nello specifico, viene precisato dalla Regione in un comunicato, saranno a disposizione finanziamenti regionali per 2 milioni di euro destinati alle imprese del commercio e 200mila euro per quelle artigiane, equamente ripartiti tra le due città. L’obiettivo è quello di sostenere sia i progetti comuni proposti dal Centro Commerciale Naturale (Ccn), sia i progetti singoli delle imprese aderenti, complementari a progetti comuni e coerenti con quello di costituzione del Ccn.

“Concretamente – ha spiegato Paparelli – i Ccn, realizzati nelle aree individuate dai Comuni nei centri storici di Perugia e Terni, si presenteranno come luoghi ben definiti, con specifici portali di ingresso e adeguata segnaletica. E’ prevista la realizzazione di marchi, brand, loghi e materiale informativo e promozionale che consentirà ai consumatori di riconoscere gli esercizi che ne fanno parte”. Il bando, continua il comunicato, prevede un contributo pubblico a fondo perduto in conto capitale (regime “de minimis”) nel limite massimo del 60% dell’investimento ammesso per i progetti comuni e del 50% dell’investimento ammesso per i progetti singoli. Le richieste di contributo dovranno essere presentate da almeno 30 piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, esercitano attività commerciale o artigianale nelle aree dei centri storici dei capoluoghi umbri. Imprese singole o associate, comunque aderenti al medesimo Centro Commerciale Naturale, già costituito o in via di costituzione.

Saranno escluse, viene precisato, le domande che non prevederanno almeno cinque progetti comuni riguardanti i sistemi per l’accesso Wi-Fi gratuito a internet, il portale web per l’e-commerce e/o per la promozione, la fidelity card, marchi, brand, loghi, elementi caratteristici e distintivi, portali d’ingresso.

“Anche sul fronte degli open data – ha poi aggiunto Paparelli – i Ccn saranno luogo di sperimentazioni innovative, con informazioni sugli esercizi commerciali e artigianali aderenti, orari, prezzi, servizi e accessibilità per lo sviluppo di APP e servizi web, in coordinamento con i dati aperti del Comune sull’area del Ccn (ZTL, parcheggi, servizi di trasporto pubblico, orari servizi comunali ecc.). Sono infine previsti investimenti – ha concluso – per realizzare e attivare, in collaborazione con le pubbliche amministrazioni, servizi logistici comuni per il trasporto di persone e merci, per la mobilità (noleggio per car-sharing, park&ride)”.

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