Share
Enologica 2015, un programma oltre confine. Gli appuntamenti da non perdere

Enologica 2015, un programma oltre confine. Gli appuntamenti da non perdere

Dal 18 al 20 settembre, tre giorni per celebrare i grandi vini di Montefalco. Il tema è "Mondo Sagrantino": un confronto con i vitigni oltreoceano. Ma si punta anche al rilancio dei bianchi 

di Emanuela De Pinto

Il vino è spiritualità, celebrazione, cultura. Ancor di più se si abbattono i confini e si cerca il confronto tra i vitigni autoctoni e quelli lontani, per valorizzare le differenze e certificare ulteriormente la qualità di quel che beviamo. E’ questa la chiave di lettura dell’edizione numero 36 di “Enologica”, la kermesse annuale dedicata al vino che animerà il borgo medievale di Montefalco dal 18 al 20 settembre 2015.

enologicaIl programma è stato presentato alla stampa questa mattina, mercoledì 9 settembre, a Palazzo Donini di Perugia. Presenti il sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, l’assessore al Turismo Daniela Settimi e il vice presidente del Consorzio di Montefalco Peter Robert Heilbron. L’evento ha il patrocinio di Expo Milano 2015, perché proprio qui, nella vetrina internazionale del Padiglione del Vino, è stato presentato per la prima volta con grande successo.

Tre giorni di degustazioni, dibattiti, arte, spettacoli e musica. Andiamo con ordine e presentiamo gli appuntamenti da non perdere. Si comincia venerdì pomeriggio parlando dei tesori dell’enogastronomia umbra attraverso il punto di vista dell’“Innovazione e cooperazione, come strumento per la competitività delle imprese umbre”. Il convegno, organizzato da Confagricoltura regionale, sarà solo uno dei focus della giornata di apertura, che si terrà a Palazzo Tempestivi Mensurati alle 15:30.  

IL PROGRAMMA COMPLETO: VENERDI' / SABATO / DOMENICA

Il tema di quest’anno è “Mondo Sagrantino”: uno scambio culturale sulla Docg dell’Umbria, eccellenza internazionale, e i Sagrantino provenienti dalla California, Australia e Nuova Zelanda. Fazzoletti di mondo dove questo vitigno sta vivendo una prima, timida, scoperta. Con differenze significative rispetto alla produzione umbra, di tipo colturale e di vinificazione, che si ritrovano inevitabilmente nel calice. L’approfondimento, con degustazione guidata, è per sabato 19, nella Sala Consiliare del Comune di Montefalco.

Il vino è anche arte. E per sancire questo imprescindibile legame, quest’anno sarà presente a Enologica un critico d’arte coi fiocchi (e non è un eufemismo): “Philippe Daverio incontra Montefalco”, sabato alle ore 11, al Complesso Museale di San Francesco. Uno sguardo attento, originalissimo e curioso su Montefalco, l’affascinante ‘ringhiera dell’Umbria’ che ospita opere d’arte di grande valore, che restituiscono un’importante eredità culturale ai suoi cittadini e ai tantissimi visitatori stranieri e italiani, come dimostrano gli accessi al Complesso Museale di San Francesco. Occhi puntati sulla grande Mostra della Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli: l’operoso progetto di mecenatismo che ha coinvolto le aziende produttrici del Consorzio Tutela Vini Montefalco, il Comune, il Sistema Museo e il Lions Club di Foligno, ha permesso il restauro della preziosa pala d’altare ad opera dei Musei Vaticani.

eno3Perdersi tre giorni in quel di Montefalco: consigliatissimo 'contrattempo' per i winelovers che già conoscono i vini del territorio, ma anche per chi vuole imparare a scoprirli, gustarli, assaporandone gusto e personalità. Confermate anche quest'anno, come l'edizione precedente, le tante le “Passeggiate dei Sapori” sulla Strada del Sagrantino Tour, alla scoperta del paesaggio e dei profumi del luogo, con visite guidate e merende in cantina, il banco d’assaggio dei vini di Montefalco al Complesso di S. Agostino, il cooking show dello chef Filippo Artioli (sabato ore 12:30) , che propone in abbinamento ai vini del territorio piatti insolitamente poco umbri. Sperimentazione e apertura mentale: questi i concetti di Enologica 2015.

Non solo Sagrantino. Tre gli appuntamenti che vogliamo segnalare: “Montefalco in bianco. L’altra metà del cielo”, a cura del giornalista enogastronomico Antonio Boco, per accendere i riflettori sui vini bianchi del luogo, in prevalenza Grechetto e Trebbiano, rimasti (spesso immeritatamente) oscurati dalla fama del Re Sagrantino. “Montefalco Rosso Riserva. Un altro grande vino di territorio!”, che celebra il blend di Sangiovese e Sagrantino (più altri vitigni a bacca rossa) prodotto con affinamento minimo di 30 mesi, di cui 12 in legno, e un invecchiamento superiore. E infine, “L’isola del passito e del cioccolato” al Chiostro di San Bartolomeo, sposalizio tra vini dolci e il cioccolato artigianale umbro. Produzioni che stupiscono il palato per una dolcezza mai stucchevole, grazie al patrimonio tannico del vitigno Sagrantino.      

“L’anno dell’Expo – ha detto Heilbron – ci ha spinto ancora di più oltre i nostri confini, con il Sagrantino che sta diventando una presenza importante nel mondo vinicolo internazionale: da una parte c’è l’attività di successo portata avanti dalle nostre cantine per entrare nei mercati esteri e dall’altra c’è l’interesse di altri Paesi”. Appuntamento quindi con il taglio del nastro, venerdì 18 settembre, alle ore 11, al Complesso di S. Agostino per degustare il meglio delle 27 cantine umbre aderenti a Enologica.

LE 27 CANTINE ADERENTI

Leave a Comment