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Agriumbria, non solo carne. Gli eventi imperdibili tra latte, nocciole e olio

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Torna nei padiglioni di Umbriafiere dal 6 all’8 aprile. La mostra nazionale e la premiazione della migliore razza ‘Chianina’ è il momento più rinomato, ma per i 50 anni della fiera tanti appuntamenti. Ecco quelli a cui non mancare.  

di Redazione

Agriumbria festeggia 50 anni e torna a Bastia Umbra, nei padiglioni di Umbriafiere, da venerdì 6 a domenica 8 aprile. Mezzo secolo di storia dell’agricoltura italiana, una vetrina delle migliori tecnologie e attrezzature per l’agricoltura, tante rassegne zootecniche e molti incontri per discutere insieme agli addetti del settore gli argomenti di attualità. Un confronto tra offerta, domanda e mondo scientifico di un comparto che è in continuo divenire. Ormai quella di Bastia è considerata nel settore tra le fiere più importanti a livello nazionale, la prima in assoluto per la zootecnia.

Tre giorni pieni di appuntamenti. Per non perdere la bussola abbiamo deciso di segnalarvi quelli che, a nostro parere, sono i più interessanti. Andiamo per ordine.

Prima giornata, venerdì 6 aprile

Non solo carne di bovino, si parlerà anche di allevamento di conigli da carne. Alle ore 9, al Centro Congressi, Sala Europa, è in programma il convegno annuale ASIC, Associazione Scientifica Italiana di Coniglicoltura. La stessa mattina, alle 10:30, nella Sala Maschiella un dibattito su come allevare in salute il bovino da carne, proposto da Aia/Ara dell’Umbria, Associazione Italiana Allevatori. Sempre venerdì, si prosegue alle 11:30 con il convegno “Carni Umbre di qualità… si può fare! Cooperativa tra allevatori Umbri: una storia di successo”. Il pomeriggio sarà quasi interamente dedicato alla Mostra nazionale di razza Chianina, a partire dalle ore 15 con la presentazione delle specie e delle razze esposte e le prime valutazioni degli esperti, parteciperanno circa 130 capi,  dei quali circa 80 provenienti da allevamenti dell’Umbria, regione che detiene il 34% degli animali di razza Chianina iscritti al libro genealogico nazionale.

Seconda giormata, sabato 7 aprile

Sabato 7 aprile, segnaliamo oltre alle Mostra interregionale di Frisona Italiana, due convegni degni di nota: alle ore 10, sempre al Centro Congressi, nella Sala Europa si parlerà di Filiera del latte in Umbria: conoscere, tutelare, valorizzare”, organizzato dalla Camera di Commercio di Perugia. Un tema delicato visti i continui balletti del prezzo del latte e le diatribe tra allevatori e commercianti. Il secondo appuntamento è pomeridiano. Qui entra in campo una grande industria del settore food, dolciario in particolare, Ferrero, per dare uno slancio ad un settore in forte espansione anche in Umbria e, quanto pare, molto redditizio e vantaggioso, quello della coltivazione di noccioleti. Nella Sala Maschiella, alle ore 15, “Progetto Nocciola Italia. Un Futuro da coltivare Insieme”, organizzato da Confagricoltura Umbria.

Terza giornata, domenica 8 aprile

L’ultima giornata, domenica 8 aprile, sarà dedicata a decretare il vincitrice della Mostra Nazionale di Razza Chianina, che da mattina fino al pomeriggio sarà protagonista con varie fasi, tra valutazioni e presentazioni delle razze esposte, fino alla premiazione che si terrà alle ore 15. Ma domenica 7 aprile si affronta un altro argomento che sta molto a cuore l’Umbria e i suoi produttori agricoli, in particolari gli olivicoltori. Alle 10, nella Sala Maschiella si terrà il convegno “Tecnologie e sicurezza nei frantoi oleari”, organizzato da AUFO, l’Associazione Umbra Frantoi Oleari. Mentre, alla stessa ora, nella Sala Europa si parlerà di “Agricoltura sociale: opportunità e competenze per il dottore agronomo e dottore forestale”.

I numeri di Agriumbria

Oltre 450 espositori in rappresentanza di oltre 2.500 aziende e industrie dalla rete commerciale, per offrire al pubblico una panoramica dell’innovazione tecnologica raggiunta nei differenti settori merceologici. Ma la tre giorni di Agriumbria sarà anche una grande festa di popolo. Famiglie con bambini per ammirare gli animali (oltre 600), i trattori e le macchine agricole, la mostra dei trattori d’epoca; golosi che arrivano per le eccellenze gastronomiche delle diverse regioni italiane, ma anche appassionati di fiori e piante rare, di giardinaggio e di vita all’aria aperta. 

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