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Doppietta di Cantine Aperte, tasting di due giorni per i vini top dell’Umbria

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Nell’edizione 2015 le 48 cantine del Movimento Turismo del Vino aprono le porte agli appassionati del gusto e puntano ai temi dell’Expo

di Redazione

Sarà per un intero fine settimana, e non più solo un giorno, che le cantine umbre spalancheranno le porte agli amanti del vino d’autore. E’ arrivato il momento di scaldare il motore, togliere (se potete) la capote alla macchina e riempire il cruscotto di cd: il 30 e 31 maggio c’è Cantine Aperte.

Con il claim “Vedi cosa bevi e bevi cosa vedi”, il Movimento Turismo del Vino annuncia l’evento annuale fatto su misura per gli appassionati del gusto, promuovendo la conoscenza del vino direttamente nei territori in cui si produce. Sono ben 48 le cantine umbre che aderiscono alla manifestazione, dove si potrà approfittare per conoscere sempre di più gli ottimi vini della regione, l’impegno dei viticoltori e gli splendidi territori in cui vengono prodotti i due Docg (Montefalco Sagrantino e Torgiano Rosso Riserva), 13 Doc e 6 Igt.

Si potranno degustare i vini delle diverse cantine acquistando il calice in vetro, comprensivo di tasca portabicchiere e dell’Enometro, il misuratore di degustazioni, per un bere consapevole e sicuro.

Nell’edizione 2015, che si svolgerà in collaborazione e negli stessi giorni di Vini nel Mondo a Spoleto, non poteva mancare il riferimento al grande tema di Expo, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Per questo, durante i due giorni, si terranno convegni che mireranno a sottolineare il ruolo del vino come prodotto tipico radicato nella cultura e nelle tradizioni di tutti i Paesi del mondo. Ad aprire la giornata del 30, alle ore 10, sarà l’incontro dal titolo “Piacere Divino – Arte, architettura, comunicazione” nella Tenuta Castelbuono a Bevagna: un confronto sull'”enoarchietettura” tra Paolo Belardi, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, gli architetti Pietro Carlo Pellegrini e Luca Pedrotti (che ha collaborato con Arnaldo Pomodoro per la realizzazione del Carapace) e il fotografo Oliviero Toscani.

Altro tema sarà il legame profondo tra la storia del vino umbro e quella dell’olio extra vergine. Grazie alla collaborazione tra il Movimento Turismo del Vino, Strada dell’Olio Extravergine di Oliva Dop dell’Umbria e Frantoi Aperti, sabato 31 alle 16.00 presso il Museo dell’Olivo e dell’Olio – Fondazione Lungarotti a Torgiano, si svolgerà il convegno dal titolo “I territori del vino e dell’olio: percorsi, esperienze, identità”: una conversazione tra Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell’Olio Extravergine di Oliva Dop, Filippo Antonelli, presidente del Movimento Turismo del Vino dell’Umbria, Avelio Burini, coordinatore delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, Alessandro Paolucci, sui social “Iddio”, il giornalista Francesco Fravolini, autore del libro “Sulla strada dell’enoturismo”, Lucia Maria Tremonte per Fondazione MUVIT Museo del Vino e Riccardo Cecinini, in rappresentanza del Tour Operator Natural Voyages srl.

Spazio anche a biodiversità e valorizzazione dei vitigni autoctoni con due incontri sabato 30 maggio. Il primo, alle 16.30 alla cantina Scacciadiavoli di Montefalco, intitolato “Rossi & Bianchi: il vino in Umbria tra tradizione e innovazione” con il Professor Manuel Vaquero Pineiro, docente di Storia dell’Economia presso l’Università di Perugia, Liù Pambuffetti, titolare della cantina, e Giancarlo Polito, chef della Locanda del Capitano di Montone. Il secondo, invece, nella sede delle Cantine Zanchi di Amelia per parlare di “Vitigni dimenticati e recupero della biodiversità: conversazioni in vigna” con il Professor Alberto Palliotti, docente di Agraria e Enologia dell’Università di Perugia, l’agronomo Maurizio Liorni, Leonardo Zanchi e Francesco Maurizi, rispettivamente titolare della cantina e responsabile della vigna, Paolo Arice, esperto di frutti antichi. Sempre sabato 30, un approfondimento sul rapporto tra vino e corretta alimentazione alle Cantine Goretti di Pila, con l’incontro “Il vino nella dieta razionale” alle 17, un focus sul ruolo che ha il vino nella dieta per vivere in salute e prevenire le malattie. Interverranno Angela Maurizi, docente di Fisiologia e Nutrizione all’Ateneo perugino, e Roberto Coli, docente di Economia e Cultura dell’alimentazione.

Infine, per i più appassionati, torneranno sabato 30 anche le cene “A Tavola con il Vignaiolo“, appuntamenti con la qualità e il gusto, da prenotare presso le 19 cantine che organizzano l’iniziativa. I piatti della tradizione umbra sposeranno a meraviglia i vini delle cantine in menù ideati per l’occasione. Per info e prenotazioni è necessario rivolgersi alle singole cantine aderenti all’iniziativa.

Ci sarà spazio anche per il divertimento in formato famiglia a Cantine Aperte 2015. Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con gli operatori di fattoria didattica certificati dalla Regione dell’Umbria, che daranno vita a tante divertenti attività a tema. Visite e degustazioni guidate, trekking e biking tra le vigne, safari e voli in elicottero, imperdibili abbinamenti con i piatti della tradizione, genuini e saporiti, momenti di benessere al vino e, come ogni anno, tanta solidarietà, con l’acquisto del Calice di Cantine Aperte 2015, il cui ricavato andrà alla ricerca contro il cancro sostenuta da AIRC.

I pacchetti, così come gli itinerari del vino, sono consultabili sul sito dell’associazione www.mtvumbria.it.

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