Eleganza e familiarità, il senso dell’equilibrio alla Locanda del Teatro

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Tappa a Montefalco, al ristorante di Paolo e Pasqualino. Nei piatti, l’autentica tradizione. Servita con raffinatezza e creatività

Info in breve:

Locanda del Teatro

Piazza del Comune, 19 Montefalco (Pg) – Tel. 347/7882235 – 340/6670661

Prezzo medio a cena (da € a €€€€): €€€ – Giorno di chiusura: lunedì

di Filippo Benedetti Valentini

Metti una sera a Montefalco, cuore pulsante dell’Umbria che si mangia e si beve. Nella Piazza del Comune, perla del Rinascimento, c’è un locale. E’ la Locanda del Teatro, ristorante dell’elegante Palazzo Bontadosi.

Fresco di apertura (estate 2014), non lo troverete nelle guide dei ristoranti che contano. Ma è solo questione di tempo: passarci la serata è un godimento, per il palato e per l’umore. Andiamo con ordine. La ‘Locanda’ è gestita con passione da Paolo e Pasqualino, amici sin dai tempi della scuola alberghiera e con lunga esperienza nel campo della ristorazione. Due personaggi un po’ agli antipodi. Paolo è ossequioso e teatrale. Cameriere raffinato come non se ne trovano più in giro, dà il benvenuto agli ospiti con entusiasmo contagioso. Pasqualino è più riservato, rustico, ma in cucina sfodera grande conoscenza della tradizione e fantasia da vendere.

Contrasti in perfetto equilibro che si ritrovano tali e quali nell’ambiente e nel menù. La Locanda del Teatro è un ristorante elegante ma informale. I coperti sono 35 (d’estate, con i tavoli all’aperto, sono circa dieci in più e sul retro c’è un giardino panoramico con vista sulla Valle Spoletana), l’arredamento è moderno. Sopra tavoli in colatura di piombo e resina opaca, niente tovaglia. A coccolare, sottofondi musicali tipo Ludovico Einaudi. Molto ‘smooth’.

E poi, si diceva, il menù: vera grazia. Non è chilometrico e varia ogni due mesi, in base alla stagionalità dei prodotti, sempre freschi e acquistati rigorosamente in zona. Ogni piatto è una rinnovata visione della tradizione umbra casalinga. Prendete gli antipasti: ai crostini caldi con paté di fegatini di pollo si accompagna una composta di fichi al pepe, mentre uno sformato di zucca, cipolla e salsiccia viene arricchito con salsa di amaretti. Ma il pezzo forte degli antipasti va virgolettato: “Uovo in forma su zabaione di Parmigiano e tartufo pregiato“, un delizioso tortino a base di uovo, Parmigiano stagionato 36 mesi e trifola di stagione, grattugiata al tavolo come se piovesse.

Poi i primi. Tortelli con pecorino, pere e pepe nero. Crema di mele, cipolle e noce moscata. Vellutata di patate rosse di Colfiorito con spuma di maggiorana. Sfogliatina calda di pecorino con purea di fave e maggiorana. Pasta all’uovo tirata a mano con burro di malga e tartufo bianco. Per secondo potreste scegliere tra un filetto di maialino in crosta con senape e salsa di fichi, faraona in salmì su crostone di pane, coniglio in fricassea. Oppure il cavallo di battaglia della Locanda del Teatro: “Polpettone casalingo accompagnato da maionese morbida e misticanza dell’orto“, una versione ‘verticale’ del piatto più tipico della cucina tradizionale della nonna, fatto con carni bianche magre, Parmigiano, uovo, erba cipollina e maggiorana.

Un boccone, poi un altro. E ti tornano in mente le domeniche con tutta la famiglia intorno a un tavolo. Piatti che corteggiano il palato e aprono il baule dei ricordi più cari. Questa è la Locanda del Teatro: raffinatezza, gusto e grande semplicità. 

Ma lasciate uno spazio per i dessert. In particolare, per il semifreddo al Sagrantino e mandorle, o per il sorbetto al rosmarino. Squisitezza i “fichi caramellati con ricotta di pecora e menta“, cremosità e dolcezza in perfetto equilibrio. Sulla carta dei vini c’è il meglio del repertorio di Montefalco, anche se non mancano alcune grandi etichette nazionali e le birre artigianali. Sarà il cibo, e non il prezzo, a togliervi il fiato: la spesa media è di 25/30 euro.

Scelta saggia potrebbe essere fare un salto alla Locanda del Teatro il venerdì (prenotando con dovuto anticipo), per provare una delle “serate a tema” di Paolo e Pasqualino, promosse attraverso la pagina Facebook del ristorante: menù fisso a base di un solo prodotto di stagione (se la serata è un omaggio al tartufo bianco, il prezzo medio sale a 40/45 euro) con abbinamenti di vino o birra.

Locanda del Teatro

(A cura di BrandPress)

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