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La donna moderna? Tutta casa, social e birra

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Uno studio Doxa rivela che sempre più ragazze tra i 18 e i 35 anni consumano regolarmente birra al momento dell’aperitivo

di Redazione

Che le chiamiate Millennials o Generazione Y la sostanza non cambia: le ragazze tra i 18 e i 35 anni hanno il pallino del benessere e vanno sempre più fuori di testa per la birra. Lo rivela uno studio condotto da Doxa su un campione rappresentativo di quasi 7 milioni di italiane nate tra gli anni ’80 e il 2000.

Il sondaggio, condotto nell’ambito del piano di comunicazione “Birra io t’adoro” di Assobirra, analizza abitudini, gusti e stili di vita delle giovani per capire cosa conta di più per loro nella vita e a cosa non rinuncerebbero mai. L’estetista? Lo shopping? La serie tv preferita? L’impegno sociale e politico? Niente di tutto ciò. Togliete loro tutto ma non la prospettiva di metter su famiglia, il successo nel lavoro, i social network e il benessere.

Qualche numero. Il campione preso in esame è eterogeneo: il 42% lavora mentre il 24% è in cerca di un posto, il 16% studia e un altro 16% sta in casa. Fra tutte queste, il 40% considera l’alimentazione (insieme allo sport) il miglior viatico per la cura del corpo. E siccome sono amanti degli aperitivi, della pizza e della leggerezza in tavola, finiscono sempre più spesso per ordinare una bionda alla spina o in bottiglia.

Secondo lo studio condotto da Doxa, infatti, sono 6 su 10 le giovani donne che bevono regolarmente birra, specie se laureate, e più frequentemente nel week end. Un numero molto più alto rispetto al passato, quando la birra era considerata la bevanda da uomo per eccellenza. Perché la bevanda tra le più antiche al mondo sta diventando sempre più rosa? Secondo i dati oggi le donne sono più indipendenti e dunque non hanno più paura di ammettere che l’apprezzano. Inoltre, complice forse un’offerta in notevole espansione, il pregiudizio nei confronti della birra sta lasciando il posto a una conoscenza più approfondita del prodotto. Infine, e probabilmente più importante, sta cambiando il gusto della donna, che al dolce ora preferisce i sapori tradizionalmente “maschili” come l’amaro (di cui la birra è campionessa grazie al luppolo).

Tra le più affezionate consumatrici di bionde da bere, rivela sempre l’analisi, ci sono giovani che sognano di trasferirsi all’estero, in una città non troppo grande o in una località di mare tranquilla e pulita, dove trovare il giusto tempo da dedicare alla propria soddisfazione personale. Magari sorseggiando una birra ghiacciata, in compagnia degli amici o del proprio compagno.

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