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La protesta degli agricoltori: tir bloccati al Brennero e trattori in fila a Bruxelles

La protesta degli agricoltori: tir bloccati al Brennero e trattori in fila a Bruxelles

Agricoltori e allevatori Coldiretti invadono la frontiera. A Bruxelles, trattori in fila e vetrine del falso Made in Italy alimentare in occasione del vertice tra i ministri europei dell’Agricoltura

di Redazione

Sono arrivati da diverse regioni d’Italia di buon mattino: punto di ritrovo l’area parcheggio al chilometro 1 dell’autostrada del Brennero, direzione sud. Al momento, circa un migliaio tra agricoltori e allevatori, per la maggior parte aderenti a Coldiretti, hanno invaso la frontiera tra Italia e Austria. Trattori, camper e pullman schierati attorno al tracciato stradale stanno fermando i camion in transito per sapere quale cibo entra in Italia, sotto quale etichetta, e dove va a finire. Si agitano bandiere e si gridano slogan: “No all’ Europa che blocca i profughi e spalanca le frontiere alle schifezze”, “Il falso Made in Italy uccide l’Italia”. Una mobilitazione che viaggia veloce come un treno anche sui social: su twitter si usa l’hastag #bastaschifezze.

“Sotto accusa – si legge nella nota stampa Coldiretti –  è una Europa che chiude le frontiere ai profughi e le spalanca ai traffici di ogni tipo di schifezza alimentare, sulle quali si fanno affari a danno degli agricoltori e dei consumatori. Autobotti, camion frigo, container saranno verificati senza tregua dagli agricoltori per smascherare il ‘finto Made in Italy’, dai prosciutti ai pomodori, ma anche il commercio di surrogati e sottoprodotti che abbassano la qualità, come le polveri di latte e le cagliate da utilizzare per fare formaggi Made in Italy al posto del latte vero, senza indicazioni in etichetta”.

In assenza di regole sulla provenienza e sulle caratteristiche dei prodotti, la concorrenza sleale è insostenibile con prezzi riconosciuti agli agricoltori che sono scesi al di sotto dei costi di produzione con la drammatica chiusura delle aziende e senza alcun beneficio per i consumatori, come dimostra il dossier elaborato dalla Coldiretti.

IL PUNTO DELL’ISTAT SUI PREZZI DEL MERCATO AGRICOLO

La protesta al Brennero si svolge contemporaneamente alla mobilitazione dei giovani agricoltori di Coldiretti che a Bruxelles, i quali stanno allestendo una vetrina del made in Italy tarocco, per chiedere un impegno più forte nella lotta alla contraffazione alimentare dell’Unione Europea, proprio in contemporanea al vertice straordinario dei Ministri Europei dell’Agricoltura a cui partecipa anche Martina, convocato per discutere sugli interventi necessari nei settori del latte e delle carni bovine e suine. In mattinata sono arrivati dal “quartiere Europa” oltre 1.500 trattori che hanno mandato in tilt il traffico stradale.

Il dossier Coldiretti (Dati Unioncamere)

I NUMERI DELLA CRISI AGRICOLA IN ITALIA:

L’ITALIA IMPORTA:

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