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Nero Norcia, pronti per la (ri)partenza. Tre weekend per gustare il meglio della Valnerina

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Dal 24 al 26 febbraio 2017, e poi altri due fine settimana a marzo. Dopo il terremoto, il Comune ha deciso di allungare la durata della mostra-mercato per offrire promozione a chi ancora non ha riaperto la propria attività. Un grande evento tra buon cibo, convegni e spettacolo.

di Redazione

Ripartire dalla gastronomia e dalle attività commerciali. Tutto pronto per la 54esima edizione di ‘Nero Norcia’, la fiera mercato che celebra il tartufo e le altre specialità della cucina locale. Nonostante i problemi causati dal terremoto, l’Amministrazione comunale non ha rinunciato all’appuntamento annuale più atteso, anzi la mostra quest’anno allungherà la sua durata e si svolgerà in tre weekend, uno in più degli altri anni. Dal 24 al 26 febbraio, poi dal 3 al 5 marzo e ancora dal 10 fino al 12 marzo. Un modo per dare l’opportunità di promuovere la propria attività verso i tanti turisti e appassionati del buon cibo locale a quei negozianti e produttori che non sono riusciti, fino ad oggi, a ripartire completamente con le loro attività dopo il sisma.

Due le tensostrutture allestite per l’evento: una di circa 1000 metri quadrati, installata nello stadio comunale Europa, dove ci saranno gli stand di circa 100 operatori e si svolgeranno i convegni e le degustazioni, un’altra in cui verrà allestito un vero e proprio ristorante gestito da esercenti locali, che permetterà ai visitatori di fermarsi a pranzo o a cena. A dare l’adesione, sono stati un centinaio di operatori.

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Due anche i convegni in programma. Il primo è quello di domenica 26 febbraio, quando l’Associazione nazionale Città del tartufo riunirà i suoi soci proprio a Norcia in assemblea straordinaria, per portare solidarietà alle zone terremotate e contestualmente condividere e dare forza al processo avviato per la richiesta all’Unesco di candidatura delle “Pratiche e conoscenze della cultura del tartufo quale bene immateriale vivente”.  Un appuntamento che arriva circa un mese prima della riunione della Commissione nazionale italiana Unesco che deciderà la candidatura da presentare a Parigi. “Il riconoscimento, qualora ci fosse – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Michele Boscagli –, assumerebbe per i territori in difficoltà un valore ancora più importante, soprattutto come sprone per infondere fiducia in una ripresa sociale ed economica delle comunità”.

IL PROGRAMMA E TUTTI I DETTAGLI SULL’EVENTO

All’Assemblea, che avrà inizio alle ore 10:30, insieme al presidente delle Città del Tartufo Michele Boscagli, parteciperanno la gran parte dei  sindaci e rappresentati delle amministrazioni associate, compresi quelli dei  Comuni emiliani che nel 2012 hanno vissuto l’esperienza del terremoto. A fare gli onori di casa saranno Nicola Alemanno e Giuliano Boccanera, rispettivamente sindaco e assessore allo sviluppo economico del Comune di Norcia.  

L’altro convegno è in programma per sabato 4 marzo: ‘Da Norcia a Castelluccio passando per la Valle Castoriana, un nuovo modello di ricostruzione’. Spazio anche all’intrattenimento l’11 marzo con una giornata dedicata alle canzoni di Sanremo 2017, grazie a radio Mainstage, alcuni cantanti si esibiranno proprio a Nero Norcia. Nel ricco paniere delle proposte non mancheranno inoltre eventi collaterali quali mostre pittoriche e fotografiche, spettacoli teatrali, concorsi fotografici, dimostrazioni live della lavorazione del formaggio, della carne di maiale e persino del ferro battuto. Altre iniziative in programma sono gemellaggi gastronomici con altre realtà italiane, sempre verso la valorizzazione delle tipicità e della qualità, ed esposizioni presso il palazzo della Castellina.

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