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Sicurezza alimentare. Le 10 regole per conservare il cibo in frigorifero

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Temperatura, ordine, pulizia, scongelamento. Dal Ministero della Salute il vademecum per evitare brutti mal di pancia e al tempo stesso mantenere intatte tutte le proprietà organolettiche dei cibi

di Stefania Santantonio

Frigorifero: si parla spesso di norme igieniche da rispettare, di infezioni e intossicazioni alimentari causate da una sbagliata conservazione del cibo. Per evitare brutti mal di pancia e al tempo stesso mantenere intatte tutte le proprietà organolettiche degli alimenti, basta seguire giorno per giorno qualche facile regola.

Lo conferma anche il Ministero della Salute che, sul suo sito, ha pubblicato un vero e proprio manuale per la “gestione casalinga degli alimenti”. Noi di SapereFood lo abbiamo sintetizzato punto per punto in una lista semplicissima da consultare.

1. Occhio alla temperatura del frigo. Quella ottimale è di 4-5°, e di circa -18° per il congelatore. Ricordate, però, che di solito ogni ripiano ha una sua temperatura e sarebbe perciò buona norma consultare il libretto d’istruzioni. Conservate gli alimenti dentro l’alluminio, che ne salvaguarda aroma e freschezza, assicurandovi di tenerli ben staccati dalle pareti interne del frigo;

2. fruttaSeparate i cibi cotti da quelli crudi. In questo modo eviterete la “cross-contaminazione”, ovvero il passaggio, diretto o indiretto, di microrganismi patogeni da alimenti già contaminati ad altri. Spesso è proprio in questo modo che si trasferiscono fra i cibi infezioni alimentari come salmonella, bacillus cereus e staphylococus aureus;

3. Ricordate sempre di far raffreddare i cibi prima di riporli in frigorifero. Il vapore caldo causa l’aumento di temperatura, che può contribuire al proliferare di agenti dannosi;

4. Altra regola d’oro è fare ordine. Nel frigorifero sistemate bene gli alimenti in base alla data di scadenza e a quella di acquisto. Una buona pratica che vi aiuterà a tenere i cibi sotto controllo, evitando inoltre sprechi inutili;

5. Il frigo non deve mai essere troppo pieno. Siamo un po’ tutti portati alle grandi scorte, spesso per mancanza di tempo, ma un frigorifero stracarico non riuscirà mai a tenere la temperatura sufficientemente bassa;

6. Mai trascurare la pulizia. Acqua e bicarbonato (o aceto) vi aiuteranno a tenere il frigo pulito e senza cattivi odori;

7. peperoniQuando dovete scongelare qualcosa, non mettetelo mai a temperatura ambiente. Meglio riporlo in frigorifero, evitando repentini sbalzi termici. Ci vorrà qualche ora in più ma sarete di certo più tranquilli.

8. Non ricongelate nessun tipo di cibo ormai scongelato. Consumatelo nel minor tempo possibile, e comunque non oltre i 2-3 giorni dallo scongelamento;

9. Ricordate che non tutti gli alimenti vanno conservati in frigorifero. La frutta esotica e gli agrumi, per esempio, non andrebbero refrigerati. La frutta e la verdura dovrebbero essere conservate a temperatura ambiente, come aglio e la cipolla, che potremo mettere in frigo solo per poco tempo e solo se ben chiusa in un contenitore. Stessa cosa per pomodori, fagiolini e cetrioli, ai quali il freddo non fa bene. Patate e miele, mai in frigorifero. Per quanto riguarda le banane invece, ricordate che la bassa temperatura rallenta la maturazione;

10. Per assorbire gli odori del vostro frigo potete utilizzare un mezzo bicchiere di latte, che dovrete però ricordarvi di cambiare ogni 2-3 giorni, o un bicchierino di caffè in polvere.

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