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Terremoto, gemellaggio salva-gastronomia. I Prosciutti di Norcia ‘in trasferta’ a San Daniele

Terremoto, gemellaggio salva-gastronomia. I Prosciutti di Norcia ‘in trasferta’ a San Daniele

Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele disponibile ad accogliere 60.000 cosce nei saloni di stagionatura nel cuore del Friuli. Modificato, per 12 mesi, il disciplinare di produzione per l’Igp di Norcia.

di Redazione

E’ un gemellaggio gastronomico all’insegna della piena solidarietà quello tra il Consorzio del Prosciutto San Daniele Dop, nel cuore del Friuli, e i produttori del Prosciutto di Norcia Igp. Il terremoto del 30 ottobre, con epicentro a Norcia, ha scosso gli animi dell’Italia intera, a causa delle migliaia di sfollati e dei danni incalcolabili al patrimonio artistico e all’economia dell’Appennino. Nella raccolta di aiuti che vede coinvolto il nostro Paese da nord a sud, le aziende produttrici del Prosciutto di San Daniele Dop volgiono fare la loro parte, consapevoli dello sforzo considerevole che occorre per non fermare la produzione in questo delicato momento, in cui l’intera economia dell’Umbria soffre. 

In questa ottica, il Consorzio del Prosciutto di San Daniele comunica la disponibilità dei produttori associati ad accogliere nei saloni di stagionatura del prosciutto di San Daniele DOP, i Prosciutti di Norcia IGP provenienti da quelle aziende colpite dal recente terremoto. Il Prosciutto di Norcia è un prodotto a Indicazione Geografica Protetta – IGP e, per questo, la stagionatura delle cosce deve avvenire esclusivamente nella zona prevista dal disciplinare di produzione comprendente i comuni di Norcia, Preci, Cascia, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, nei territori posti a un’altitudine superiore ai 500m sul livello del mare. In quanto prodotto IGP, quindi, è stato necessario un Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che autorizzasse una modifica temporanea e con efficacia limitata ai prossimi 12 mesi, in deroga al disciplinare di produzione della Indicazione Geografica Protetta “Prosciutto di Norcia”.

PROSCIUTTO DI NORCIA IGP: DOPO IL TERREMOTO MODIFICA AL DISCIPLINARE

Per garantire la continuità di una fase delicata del ciclo produttivo come la stagionatura, i produttori del Prosciutto di San Daniele, a seconda delle possibilità di capienza dei propri stabilimenti, sono disponibili ad ospitare uno stock di Prosciutti di Norcia IGP (stimato in circa 60.000 cosce) attualmente ubicati nei prosciuttifici umbri lesionati e/o distrutti, per il tempo necessario alla loro maturazione e marchiatura.

Il cuore grande del Friuli, che conosce sulla propria pelle le tragiche conseguenze di un terremoto, risponde a un richiesta di sostegno tra persone, artigiani, aziende, tutti accomunati dalla realizzazione di un prodotto eccellente e riconoscibile, bandiera del Made in Italy nel mondo.

PRODUTTORI DI NORCIA: “RESTIAMO QUI, MA AIUTATECI A FAR RIPARTIRE LA PRODUZIONE”

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