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Vinificazione millenaria, il Museo del vino di Torgiano viaggia verso Expo

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Una collezione unica: ceramiche, arte grafica ed editoria antiquaria. In anteprima a Vinitaly due delle 27 opere che saranno previste al Padiglione del vino milanese

di Redazione

L’antica arte della vinificazione: un patrimonio storico antichissimo, custodito nel cuore dell’Umbria, che sarà tra i protagonisti di Expo2015. La Fondazione Lungarotti ha stipulato un accordo con  Veronafiere, che all’Esposizione Universale di Milano realizzerà il Padiglione del vino, per portare al mega evento sul cibo ventisette delle tremila opere del MUVIT, il Museo del Vino di Torgiano.

Una collezione di pezzi unici, tra raccolte di ceramica, arte grafica e editoria antiquaria, che racchiude cinquemila anni di storia della viticoltura del Mediterraneo. La mostra sarà organizzata in sei filoni tematici, a partire da un excursus storico sull’antichità romana e greca, per poi esplorare la relazione tra vino e mito, l’utilizzo del vino come medicamento, la relazione tra amore e il nettare degli dei, la convivialità e, infine, il rapporto vino-nutrizione.

Tra questi, la “Kylix in ceramica a figure nere” (VI sec. a.C.) che richiama la pratica conviviale del Simposio, la coppa nuziale “Bevi se puoi” di Flaminio Fontana (XIV sec.) e il “Busto di Bacco” attribuito a Girolamo della Robbia (XVI sec.). E fino al prossimo 25 marzo, due dei reperti della collezione che viaggerà verso Milano saranno esposti in anteprima a Vinitaly (Pad.7, stand B2).

Per Chiara Lungarotti “non poteva mancare ad Expo uno spazio dedicato alla storia del vino italiano, le cui radici si fondano e intrecciano con lo sviluppo culturale del nostro Paese. Il patrimonio del MUVIT dà voce alla straordinaria complessità e ricchezza di tecniche e tecnologie che hanno segnato la millenaria passione degli italiani per il vino: prestare i nostri pezzi più pregiati all’Esposizione Universale è un privilegio e un dovere”. Tra l’altro, proprio durante i mesi di Expo, nella sede della Fondazione Lungarotti si terranno dei laboratori didattici per bambini dedicati alla conoscenza del vino e dell’olio come alimenti fondanti della cultura mediterranea.

Il MUVIT, gestito insieme al MOO-Museo dell’Olivo e dell’Olio dalla Fondazione Lungarotti, è stato creato nel 1974 da Maria Grazia Marchetti Lungarotti, storica dell’arte e archivista, insieme al marito Giorgio Lungarotti. Con i suoi oltre 3000 reperti, il Museo del Vino di Torgiano è stato recensito dal New York Times come “il migliore in Italia” per la qualità delle sue collezioni artistiche.

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