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Vino, olio e arte. Incontro dell’Ais alla Rocca di Spoleto

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Sabato 21 aprile si celebra la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, evento ideato dall’Associazione Italiana Sommelier in accordo con Mipaaf, Miur e Mibact. Tappa in Umbria nella fortezza medievale che accolse Lucrezia Borgia.

di Redazione

L’Associazione Italiana Sommelier in prima linea per celebrare la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio, organizzata in accordo con tre ministeri, il Mipaaf, Miur e il Mibact, in media partnership con Rai e TGR. Non solo conoscenza approfondita dei terroir e dei paesaggi vitivinicoli del Belpaese, ma anche impegno concreto nella divulgazione dei valori culturali locali che i prodotti tipici contribuiscono a far conoscere in tutto il mondo.

Una vera e propria sintesi tra Bello e Buono che coinvolge importanti realtà istituzionali, italiane ed europee, unite nella valorizzazione dei beni artistici, paesaggistici e gastronomici. In questa iniziativa, infatti, il fil rouge che unisce il vino all’olio è proprio l’arte, patrimonio assoluto della cultura italiana, un tema che rappresenta appieno lo stretto legame tra i due prodotti agroalimentari italiani d’eccellenza, con le loro diverse espressioni, spesso rappresentative di stili di vita e memoria culturale antica. Ecco perché per l’evento sono state scelte alcune tra le più significative sedi storiche e museali d’Italia.

Saranno venti i luoghi d’importanza storica che il 21 aprile apriranno le porte per accogliere gratuitamente il pubblico in occasione della Giornata della Cultura del Vino e dell’Olio promossa dall’Ais, tra queste  un’edizione che si inserisce tra gli eventi che celebrano il 2018 quale Anno del Cibo Italiano, proclamato dai dicasteri delle Politiche agricole dei Beni Culturali, e Anno Europeo del Patrimonio Culturale, designato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea.

L’appuntamento umbro

In Umbria la sede dell’incontro, organizzato dal presidente Ais Umbria Sandro Camilli e dalla sommelier Anna Chiara Baiocchi, è la Rocca Albornoziana di Spoleto, fortezza medievale eretta da Papa Innocenzo VI e dal Cardinale spagnolo Egidio Albornoz nel XIV secolo.

Divenuta negli anni residenza di pontefici, accolse anche la dama rinascimentale Lucrezia Borgia, figlia illegittima di Papa Alessandro VI, attorno alla quale nell’800 vennero romanzate leggende che la ritraevano come avvelenatrice di uomini (fu in realtà vittima degli intrighi spregiudicati di una delle famiglie più controverse del Rinascimento).

La giornata di sabato 21 aprile inizierà alle 11 di mattina e interverranno l’archeologo Paolo Braconi, docente dell’Università di Perugia specializzato in storia dell’alimentazione, che parlerà della viticoltura e della sua simbologia nell’immaginario delle antiche popolazioni del territorio; il dott. Paolo Baioletti, funzionario dell’ICQ – Repressione Frodi, con un intervento sull’agropirateria nell’era dell’e-commerce dei prodotti alimentari; la dott. ssa Ilaria Capaccioni, intermediaria per la GDO, che approfondirà il tema della crescita sul mercato dei prodotti a marchio di qualità. L’evento sarà moderato dal giornalista e direttore di SapereFood, Filippo Benedetti Valentini. Una mattinata che si concluderà alle 13 con una degustazione gratuita di vini e oli del territorio.

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