L'informazione agroalimentare in Umbria

Vino, un aiuto per farsi conoscere all’estero: il Bando Ocm Paesi Terzi

Share

Finanziabili le spese per i gala dinner, i wine tasting, la gestione dei social e dei siti, le campagne pubblicitarie e tanto altro. Risorse per 100 milioni di euro. 

di Redazione

Azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, di sicurezza alimentare o di ambiente. Sono questi i progetti che potranno essere finanziati attraverso il nuovo bando nazionale per aderire al progetto Ocm Paesi Terzi 2016/2017 che le aziende vitivinicole attendevano già da qualche settimana. Finalmente il Mipaaf lo ha reso pubblico sul suo sito, specificando tutte le spese ammissibili e finanziabili per il 50%. Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 100 milioni di euro, di cui 30 per i programmi nazionali e 70 per quelli regionali.

Sulla qualità del vino italiano non si discute, abbiamo lavorato molto e bene. Sulla promozione all’estero molta strada rimane da fare, anche perché l’Italia è fatta di piccole e medie cantine che spesso restano fuori dai mercati internazionali perché non hanno la capacità finanziaria dei grandi marchi. Il presente bando può dare una grande mano, anzi, un braccio in aiuto.

I Paesi che rientrano nel bando sono tantissimi: dagli Usa alla Repubblica dell’India, dalla Svizzera al Giappone, dal Messico a Singapore, e ancora il Brasile, l’Argentina, il Canada, l’Australia, la Thailandia, la Cina, la Russia e la Nuova Zelanda. E molti altri.

Le spese ammissibili. Rientrano nel finanziamento i soldi spesi per l’organizzazione di degustazioni promozionali, gli incontri con gli operatori, la pubblicità attraverso i media, le spese connesse alla partecipazione alle fiere e agli eventi di settori, purché di importanza internazionale, le degustazioni guidate, i viaggi, il materiale pubblicitario da distribuire durante gli eventi. Ma anche tutte le spese sostenute per informare i consumatori sui sistemi di denominazione di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigente nell’Unione, i gala dinner, i wine tasting, la creazione di gadget aziendali (come le pendrive, i sottobicchieri, i cavatappi), l’allestimento e il noleggio di attrezzature, gli incarichi ai sommelier, alle hostess e all’interpretariato. Tra i costi di promozione rientrano anche la progettazione grafica e redazionale di websit, la creazione di profili personalizzati sui social network e la loro gestione, e le spese per l’agenzia di pubbliche relazioni.

La scadenza per la presentazione dei progetti relativi alla campagna 2016/2017, a valere sui fondi di quota nazionale, è fissata al 30 giugno 2016 alle ore 15, orario entro il quale le buste con le domande dovranno pervenire (pena l’annullamento) al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali al seguente indirizzo:

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – DG PQAI – Ufficio PQAI V

Via XX Settembre n.20 – 00185 ROMA

Ufficio accettazione corrispondenza

I progetti relativi alla campagna 2016/2017, a valere sui fondi quota regionale ed i progetti multiregionali dovranno pervenire, pena l’esclusione, agli indirizzi degli uffici competenti alla ricezione dei progetti che le Regioni e le Province autonome pubblicheranno. Le date e le scadenze relative verranno indicate dagli inviti pubblicati dalle Regioni e dalle Province autonome. La domanda e tutta la relativa documentazione deve pervenire all’autorità competente sia in formato cartaceo in un plico sigillato, sia in formato elettronico “.pdf” non modificabile che in formato “.word” o “.odt” (su supporto usb, cd o dvd).

Nel plico devono essere inserite due buste: la scheda di autodichiarazione finanziaria e amministrativa, e la proposta tecnica. Entro il 22 luglio 2016 il Ministero si impegna a pubblicare l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento. (Scarica il bando).

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.