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Brandy, 4 cocktail per celebrare la tradizione italiana

Brandy, 4 cocktail per celebrare la tradizione italiana

Parente del Cognac, è un distillato di vino che ha un’importante storia di produzione. Cos’è e come miscelarlo per gustarlo nelle serate estive.

di Filippo Benedetti Valentini

Terra di vini, terra di distillati. Anche se in Italia quello per antonomasia è la Grappa, che ha aromi tipici “da meditazione”, anche il brandy ha una sua importante storia di produzione. E solo con questo si possono preparare alcuni cocktail indimenticabili, perfetti per onorare la migliore tradizione tricolore.

Cos’è il brandy?

Parente di diretto del Cognac francese, il brandy è un distillato di vino che in Italia si produce sin dalla fine del ‘700. Si produce partendo da una base di vino bianco con una buona acidità che, una volta distillato con l’alambicco, si fa riposare in botti di rovere tra i 2 e gli 8 anni. Così la semplice acquavite si arricchisce di aromi complessi. Anche se considerato un prodotto “di nicchia”, sono molti i produttori italiani di brandy. Dai grandi marchi presenti in ogni bar – Buton, Branca, Stock – a quelli dal gusto più ricercato, in genere piccole produzioni da scovare nei negozi specializzati o direttamente dai produttori (in questo blog alcuni consigli).

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Nelle serate estive, dall’aperitivo al dopo cena, il brandy è un grande protagonista della miscelazione sia di alcuni evergreen (anche in sostituzione del Cognac) sia di qualche ricercata novità. Vediamoli.

I cocktail

between sheetsBetween the Sheets: considerato “all day cocktail”, è dunque ottimo come aperitivo rinfrescante.

Ingredienti: brandy, rum bianco, triple sec, succo di limone fresco.

Preparazione: si mettono tutti gli ingredienti nello shaker con qualche cubetto di ghiaccio, si agita energicamente, poi si versa in una coppetta. Si può guarnire con un twist di limone.

cocktailHorse’s Neck: long drink fresco e profumato.

Ingredienti: brandy, ginger ale, tre gocce di Angostura.

Preparazione: in un bicchiere alto (in genere si usa il tumbler) con il ghiaccio, si mescolano un terzo di brandy e due terzi di ginger ale. Poi la spruzzata di Angostura.

cocktailAlexander: è un after dinner sostanzioso.

Ingredienti: brandy, crema di cacao, panna fresca.

Preparazione: si shakerano tutti gli ingredienti insieme al ghiaccio, poi si versa in una coppetta filtrando. Come guarnizione, una spolverata di cacao o noce moscata.

cocktailLadyBoy: recentemente riconosciuto dall’IBA, è stato inventato dal reporter di guerra Phil Coburn e, si dice, chiamato così in riferimento alle transessuali che popolano le notti delle località turistiche thailandesi. Dolce e cremoso, è adatto per accompagnare i dessert.

Ingredienti: brandy, crema whisky.

Preparazione: in un tumbler basso con tre o quattro cubetti di ghiaccio, si mescolano brandy e crema whisky in parti uguali. Si può decorare con polvere di cannella o, meglio ancora, con uno stick intero.

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