Dieta Mediterranea, buona per la salute e per l’ambiente

Share

Una ricerca del Crea dimostra che un regime alimentare “mediterraneo” contribuisce ad un risparmio d’acqua del 25%.

di Redazione

Poca acqua, molta sostenibilità e ancora più salute. Secondo uno studio scientifico del Crea, il più importante ente italiano di ricerca sull’agroalimentare, chi mangia “mediterraneo” contribuisce alla riduzione del consumo di acqua, oltre ad avere una dieta salutare.

La ricerca, denominata “Low versus high adherence to the Mediterranean diet in the Italian food consumption: a case study on water footprint implication” (scarica l’abstract), è stata svolta dal gruppo di ricerca che si occupa delle indagini sui consumi alimentari nazionali, sia da una prospettiva nutrizionale, sia di esposizione al rischio, nonché di impatto ambientale.

DIETA MEDITERRANEA, I CIBI CHE AIUTANO LE DONNE A DIFENDERSI DAI TUMORI

Campione e metodo

Gli autori, Lorenza Mistura, Francisco Javier Comendador, Aida Turrini e Marika Ferrari, hanno associato gli alimenti effettivamente consumati per 3 giorni del campione prescelto alla relativa impronta idrica (cioè al volume totale di acqua dolce impiegata per produrli), mettendoli però in relazione al grado di aderenza alla Dieta Mediterranea (DM). Attraverso l’Indagine Nazionale sui Consumi Alimentari in Italia, i ricercatori hanno selezionato i dati relativi alla dieta realmente seguita per 3 giorni da 2317 italiani adulti. Poi, hanno misurato la “mediterraneità” ed è risultato che il 68% del campione segue, chi più chi meno, la Dieta Mediterranea, mentre non vi aderisce il 32%.

Infine, è stato calcolato che con un regime alimentare con la più bassa aderenza alla DM, per un consumo di cibo procapite pari a 1867 grammi al giorno ed equivalente a 2100 kcal, si ha un utilizzo di acqua (water footprint) pari a 4327 litri gionalieri. Al contrario, laddove si registra la più alta aderenza alla DM – ovvero pasti ricchi di frutta e verdura, accompagnati da proteine sia vegetali che animali e conditi con olio extra vergine – pari a 2438 grammi pro capite equivalente a 2263 kcal, i consumi d’acqua scendono a 3243 litri, con un conseguente risparmio del 25% di risorse idriche (pari a 1104 litri di acqua/die/pro capite).

DIETA MEDITERRANEA O VEGANA? PUNTI DI VISTA A CONFRONTO

Lo studio, presentato alla recente 1st World Conference on the Mediterranean Diet di Milano, ha ottenuto un importante riconoscimento: è stato classificato dall’International Scientific Committee dell’evento come uno dei tre migliori abstracts tra quelli sottoposti ed è stato inserito nella sessione “Winning abstracts – Best Communications”. Un lavoro che dimostra, ancora una volta, come la Dieta Mediterranea rappresenti un modello alimentare sano non solo per l’uomo, ma anche per l’ambiente.

Share

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.