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“Don’t waste our future”: scuole e politica sottoscrivono la Carta umbra contro lo spreco alimentare

“Don’t waste our future”: scuole e politica sottoscrivono la Carta umbra contro lo spreco alimentare

Gli studenti di 8 istituti superiori e i rappresentanti di 6 Comuni dell’Umbria al lavoro per siglare il Manifesto europeo per il diritto globale al cibo

di Redazione

Giovani studenti e politici dell’Umbria si stringono la mano e sottoscrivono una carta d’intenti contro lo spreco alimentare. Da un lato la buona ideologia ecosostenibile delle nuove generazioni, dall’altro il braccio operativo che può dare concretezza ai progetti futuri, realizzandoli. Si terrà oggi, lunedì 12 ottobre dalle 9 alle 13, a Foligno presso la nuova sede operativa di Felcos Umbria in Piazza Piermarini 2, il Laboratorio Partecipato Regionale organizzato, nell’ambito del Progetto finanziato dall’Unione Europea Don’t Waste Our Future – Un’alleanza europea dei giovani e degli enti locali contro lo spreco alimentare e per il diritto al cibo”, da Felcos Umbria (rete che si occupa di promuovere lo sviluppo umano sostenibile attraverso la realizzazione di progetti e iniziative a livello internazionale e locale e la costruzione di relazioni e partenariati nei territori e tra territori) in collaborazione con i Comuni umbri coinvolti (Perugia, Terni, Foligno, Todi, Orvieto, Città di Castello) e patrocinato dalla Regione Umbria e da Anci Umbria.

L’incontro rappresenta un momento centrale del percorso contro lo spreco alimentare che Felcos Umbria ha realizzato con le scuole e con gli enti locali del territorio umbro, coinvolgendo attivamente 9 istituti scolastici superiori nei sei diversi Comuni. In particolare, il percorso contro lo spreco alimentare ha visto protagonisti tutti i rappresentanti delle istituzioni locali coinvolte e diverse scuole secondarie: a Perugia l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta”, a Terni l’Istituto Istruzione Superiore Professionale e Tecnico-Commerciale “A.Casagrande”-“F.Cesi”, a Foligno il Liceo Classico “F.Frezzi-Beata Angela”, l’Istituto Istruzione Superiore “Orfini” e l’Associazione “Cnos Fap”, a Città di Castello l’ Istituto Istruzione Superiore Polo Tecnico “Franchetti-Salviani” e ad Orvieto l’ Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica Professionale. Durante il Laboratorio, che vedrà la partecipazione di una delegazione di studenti insieme ad un insegnante per ogni scuola e di alcuni assessori e rappresentanti dei Comuni coinvolti, saranno raccolti e discussi i suggerimenti e le riflessioni emerse nei sei Laboratori Partecipati Comunali che si sono svolti dal 1 al 9 ottobre.

LE DIECI REGOLE D’ORO CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

Tutte queste proposte convoglieranno nella proposta umbra della “Carta Don’t Waste our future 2015 – Manifesto Europeo dei Giovani e degli Enti Locali per la riduzione dello spreco alimentare e per il diritto globale al cibo”, che sarà poi presentata e discussa in occasione del 1° Forum dei Giovani e degli Enti Locali Europei, il 21 e il 22 ottobre ad Expo 2015. Il Laboratorio, gestito da un gruppo di facilitatori di processi partecipati, si articolerà in un primo momento di riflessione sul ruolo e la rilevanza della Carta Europea rispetto allo scenario europeo di lotta allo spreco alimentare, per proseguire poi con la condivisione degli aspetti comuni tra le proposte elaborate nei vari Laboratori Comunali e con una valutazione degli elementi differenti, per poi procedere con la stesura finale della Proposta Umbra. Il Laboratorio vuole porre le basi per la costruzione di un’alleanza europea di giovani, scuole, Enti Locali e soggetti strategici contro lo spreco alimentare, per il diritto al cibo e per modelli di sviluppo e stili di vita sostenibili.

In questo percorso, si vuole anche favorire che i ragazzi tornino ad avvicinarsi al mondo della politica e si sentano più responsabili per poter incidere consapevolmente sulle scelte e sui cambiamenti della società di cui sono parte. Il progetto “Don’t Waste Our Future” è promosso da Felcos Umbria in collaborazione con 10 partner di sette diversi paesi europei (Italia, Belgio, Spagna, Portogallo, Cipro, Regno Unito e Francia), ed ha l’obiettivo di migliorare la comprensione critica, la responsabilità e il protagonismo dei giovani cittadini e degli enti locali europei in relazione allo spreco alimentare e al diritto al cibo e sul ruolo che essi possono svolgere riguardo tali tematiche.

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Per realizzare tale obiettivo, il progetto agisce su due piani tra loro complementari: da un lato realizza attività didattiche con le scuole secondarie e primarie dei sette paesi europei coinvolti sul tema dello spreco alimentare, del consumo consapevole e del rapporto con il diritto globale al cibo, al fine di renderli consumatori responsabili e futuri agenti di cambiamento. Dall’altro, promuove un percorso di sensibilizzazione e scambio di buone pratiche con gli Enti Locali e con gli altri attori pubblici, privati e associativi dei territori coinvolti per la promozione di azioni concrete per la riduzione dello spreco. Nello specifico, l’azione educativa coinvolge 40 scuole secondarie e circa 1400 studenti dei sette paesi europei, e in Umbria sono stati coinvolti 200 studenti di 8 scuole secondarie e 250 studenti di 10 scuole primarie.

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