Dop e Igp. L’Italia al timone della qualità europea certificata

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Il rapporto Qualivita del I trimestre 2016 evidenza la costante crescita delle denominazioni europee, delle quali 845 italiane. Scopri quelle dell’Umbria.

di Redazione

Prodotti di qualità certificata, l’Europa raggiunge quota 3.230 denominazioni. Un successo particolarmente significativo se si pensa che, stando ai numeri, è l’Italia ad esserne il principale motore. Secondo i dati dell’Osservatorio Qualivita, fondazione toscana che promuove la qualità dell’agroalimentare, al 31 marzo 2016 i Paesi membri vantano un patrimonio di eccellenze delle quali  1.312 nel comparto Food, 1.579 nel Wine e 339 nella categoria Spirits (liquori e distillati).

osservatorio qualivitaSecondo l’indagine, riferita al primo trimestre di quest’anno, è proprio il comparto Food ad essere il più dinamico dei tre, con nuovi prodotti che ogni anno si aggiudicano il bollino europeo. Rappresenta infatti una fetta pari a oltre il 40% delle indicazioni geografiche complessive, fra le quali spiccano gli ortofrutticoli e cereali, seguiti dai formaggi, prodotti a base di carne, carni fresche e infine gli oli.

All’Italia il podio della qualità. Consultando i dati dell’Osservatorio divisi per Paesi si nota che, sia nella categoria Food che in Wine, il Bel Paese è numero uno per numero di indicazioni (rispettivamente 283 e 523 che, insieme ai distillati, toccano quota 845). A seguire la Francia che, invece, è in testa negli Spirits.  

LA LISTA COMPLETA DEI PRODOTTI ITALIANI

Sono 5 i prodotti italiani ai quali l’Europa ha riconosciuto l’indicazione nei primi mesi del 2016. Il Pane Toscano Dop, la Mortadella di Prato Igp, i Cantuccini Toscani Igp, l’Asparago di cantello Igp e i Cappellacci di Zucca Ferraresi Igp. Cinque alla Spagna, due alla Francia, due alla Germania, due alla Romania  e uno a Grecia, Portogallo, Olanda, Austria e Croazia (vedi l’elenco completo). Ma anche i Paesi Terzi hanno la possibilità di richiedere la certificazione europea. Con la recente registrazione della denominazione in Cambogia e in Turchia, infatti, salgono a 25 le denominazioni extra europee delle quali 10 cinesi.

Tornando in casa, sono 8 i prodotti dell’Umbria che possono fregiarsi del bollino europeo. Quattro Dop: Farro di Monteleone di Spoleto, Pecorino Toscano, Salamini Italiani alla Cacciatora e Olio Dop Umbria. Mentre le Igp sono Lenticchia di Castelluccio di Norcia, Patata rossa di Colfiorito, Prosciutto di Norcia e Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale.

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