L’anno nero delle patate, atteso un calo di produzione del 15%

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Una crisi dell'intero mercato europeo. Diminuiscono le superfici coltivate e le alte temperature estive frenano la resa

di Redazione

Annata scura per la produzione di patate in Italia. Metti insieme le temperature roventi di quest’estate, che hanno diminuito la resa dei campi, con il calo delle superfici destinate alla coltivazione di tuberi, ed ecco la formula di una crisi che nel nostro Paese come nel resto d’Europa sta mettendo a dura prova l’intera filiera pataticola.

I dati definitivi sulla campagna devono ancora essere confermati, perché la raccolta è ancora in corso sia in Italia che nei principali Paesi produttori europei. Ma, dalle prime indicazioni fornite da Ismea sulla base di analisi di mercato del Centro di Documentazione per la Patata (Ce.Pa) e attraverso l’Osservatorio economico della filiera pataticola, sembra che nel 2015 la produzione italiana di patate sarà in calo del 15% rispetto all’anno scorso.  

La battuta d’arresto dovrebbe essere il riflesso di una frenata generale di tutto il settore al livello europeo. Il NEPG (North-Western European Potato Growers Foundation), l’associazione dei principali produttori comunitari, prevede infatti che quest’anno Inghilterra, Francia, Olanda, Germania e Belgio produrranno poco meno di 25 milioni di tonnellate di patate contro 28,5 del 2014, ovvero meno 11%. Inoltre, sempre secondo quanto riportato da Ismea, si calcola che la superficie coltivata a patate (escluso quelle da fecola e da seme) in questi cinque Paesi sia di 533mila ettari contro i 547mila del 2014 (-14mila ettari pari a -2,5 %).

In Italia, a fronte di un calo generalizzato delle superfici coltivate a patata in alcune tra le principali regioni produttrici, in testa l’Emilia-Romagna (qui i dati sulle regioni principali), e la frenata dei consumi, si è registrato un aumento dei prezzi alla produzione di circa il 120% rispetto all’estate 2014.

Secondo uno speciale di approfondimento dell’Informatore Agrario, alcune tra le tantissime e più importanti varietà italiane di patate ci sono la Piatlina della provincia di Torino, la Patata di Bologna Dop, la Quarantina bianca genovese e anche la Patata Rossa di Colfiorito dell’Umbria, che nell’aprile scorso si è aggiudicata il marchio europeo Igp.

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