L’Europa approva, il ‘Pecorino Crotonese’ diventa Dop

Share

Arriva il riconoscimento europeo, il Pecorino Crotonese si fregia del marchio “Denominazione di origine protetta”. Salgono a 267 i prodotti Dop e Igp italiani

di Redazione

Secondo gli storici dell’enogastronomia, si produceva già nel 1759. Da allora, la tecnica di produzione è rimasta la stessa, a parte l’aiuto della tecnologia moderna. Finalmente questo formaggio,  il Pecorino Crotonese è stato riconosciuto Doc.  Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento di esecuzione recante l’iscrizione della Dop Pecorino Crotonese nel registro europeo delle Dop, Denominazioni di origine protette, e delle Igp, Indicazioni geografiche protette. Con questo nuovo riconoscimento salgono a 267 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario.

Il Pecorino Crotonese è un formaggio a pasta dura, semicotta, prodotto esclusivamente con latte intero di pecora. Il Pecorino Crotonese “fresco” presenta una crosta di colore bianco o leggermente paglierino, un gusto deciso, morbido e leggermente acidulo con crosta sottile; quello “semiduro” ha invece una crosta spessa di colore leggermente bruno, un gusto intenso e armonico, mentre lo “stagionato” (oltre i 6 mesi di stagionatura) si caratterizza per una crosta dura e bruna, che può essere curata con olio o morchia di oliva.

La forma è solitamente cilindrica, con un diametro di circa 10-20 centimetri. Il peso varia da mezzo chilo fino a cinque chili. In alcuni casi può arrivare anche oltre, ma senza mai superare i dieci chili. Ideale per l’antipasto, da accompagnare secondo la tradizione calabrese, a pomodori secchi, peperoncini sott’olio e una marmellata di cipolle di Tropea.

Share

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.