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L’orto in casa: come, quanti e quali ortaggi piantare sul balcone dell’appartamento

L’orto in casa: come, quanti e quali ortaggi piantare sul balcone dell’appartamento

Da Campagna Amica un piccolo manuale con le fasi da seguire: dalla scelta della terra alla semina, dal trapianto al travaso. Ma quanto si spende?

di Redazione

Un po’ per moda, un po’ per hobby, un po’ per fare economia, un po’ come terapia antistress: è tempo dell’orto fai da te In giardino coltivando in piena terra, per chi ce l’ha, o comodamente sul terrazzo di casa, se lo spazio è abbastanza soleggiato e gode di una adeguata ventilazione. Campagna Amica Coldiretti ha pensato a una breve “guida per muoversi nel mondo degli orti”, con una premessa, avere abbastanza tempo per prendersene cura. Ogni giorno. Altrimenti, meglio pensare di acquistare piantine già sviluppate ed evitare la delicata fase della semina. I vantaggi sono diversi: innanzitutto il fatto di godere di una filiera praticamente inesistente, il vero Km0, mangiare ortaggi sani perché siamo noi a scegliere come alimentare quelle piantine, risparmiare sulla spesa alimentare familiare, e in più fare in modo che il nostro balcone sia uno spazio verde a tutela della biodiversità (se magari, come suggerisce la guida pensiamo anche a posizionare dei bug hotels, le casette per gli insetti predatori dei parassiti). La primavera è il tempo migliore per iniziare.

Il primo passo è la scelta della terra. Meglio compost vegetale biologico o terriccio universale. Si può però sperimentare il substrato formato da un terzo di terriccio, un terzo di torba e un terzo di sabbia: così aiuteremo la germinazione e l’attecchimento delle giovani piante. Avendo, però, l’accortezza di cambiare substrato ad ogni ciclo di produzione. Soprattutto se abitiamo in una zona dove c’è un alto flusso di macchine e veicoli che possono inquinare l’aria. Altro elemento essenziale è la luce: meglio non esporre i vasi alla luce diretta o all’ombra per troppe ore. Ottimali le posizioni a Sud-Est o Sud-Ovest, mentre se siete esposti a Nord, meglio rinunciare all’orto in casa.

Per una famiglia di 3-4 persone, l’orto classico dovrebbe essere di 50mq per soddisfare il fabbisogno quotidiano di verdure. Sul balcone, spesso, lo spazio è minore: in 10 mq si possono coltivare ben 4 piante di pomodori, 4 di melanzane, 2 di zucchine, 8 di insalata e 4 di peperoni (una produzione media di oltre 25 chili di verdure!). Dovremo posizionare dei vasconi (1 x 1,5) stando attenti alla portata dei solai, meglio utilizzare terricci molto leggeri, come la torba.

Se, invece, a disposizione abbiamo solamente 3mq di area coltivabile possiamo concentrarsi sulle piante aromatiche come basilico, rosmarino e salvia e lasciare spazio anche per 4 piante di pomodoro, melanzane, peperoni o peperoncino. Se poi abbiamo davvero poco spazio, possiamo inventarci l’orto verticale, appendendo alle pareti del nostro piccolo balcone dei contenitori in legno o iuta.

Fase uno: la semina. Si fanno crescere le piantine in un ambiente caldo e protetto, che saranno poi trapiantate in piccoli vasetti o alveoli e, in un fase successiva, travasate nell’orto o nei vasi all’aperto. Cosa ci serve? Una cassetta di plastica, un pezzo di tessuto non tessuto (Tnt), del terriccio, la sabbia, il compost, e ovviamente i semi! Prepariamo quindi il substrato riempiendo la cassetta con la miscela (1/3 di compost, 1/3 di terriccio, 1/3 di sabbia). La cassetta forata sul fondo deve essere rivestita con il Tnt, che garantisce protezione e traspirazione. Ora possiamo spargere i semi in modo uniforme. Il sementaio deve essere tenuto in casa ad una temperatura mai inferiore ai 15 gradi e lontano da fonti di calore dirette.

Cosa coltivare? Pomodoro, melanzane, peperoni, piselli, fagioli, zucchine, ma anche indivia, lattuga, porro, sedano, cetriolo e frutti quali l’anguria e il melone. Tenendo presente che: una pianta di pomodoro in media produce 4-5 kg di frutti, per le melanzane ogni pianta produce poco più di un 1 kg di prodotto, la zucchina fino a 7 kg per pianta.

E i costi? Si risparmia davvero? Per un balcone di medie dimensioni si ipotizza un costo fra i 40 e i 50 euro, per l’acquisto di due contenitori da 80 centimetri di lunghezza, con la giusta terra, per far crescere 6 piantine orticole più le erbe aromatiche. A questa spesa si aggiunge quella per gli strumenti da orto. Se lo spazio a disposizione è di 50mq, un terrazzo grande quindi, la spesa sale a 200 euro in media, considerando anche i costi per l’impianto di irrigazione.

Quando e quanto annaffiare? In questo periodo di inizio primavera basterà un’innaffiatura al giorno, mattino presto o sera a seconda del tipo di irrigazione. In estate, quando fa caldo e le piantine sono già sviluppate, è necessario aumentare la quantità di acqua e dissetare al meglio le nostre piantine.​

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