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Olio extra vergine, una “cabina di regia” per valorizzare l’alta qualità dell’Umbria

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Firmato un protocollo d’intesa tra istituzioni, produttori e associazioni di categoria per condividere progetti di sviluppo nel settore olivicolo regionale

di Redazione

Promuovere l’olio extra vergine d’oliva dell’Umbria, in particolare se Dop, e valorizzare il mondo imprenditoriale che fa riferimento alla filiera locale. Un’impresa possibile solo se istituzioni, produttori e associazioni di categoria costituiscono una “rete” che possa indirizzare le politiche regionali e le risorse pubbliche da destinare al settore olivicolo .

A questo scopo mercoledì 9 dicembre, a Palazzo Donini, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa fra Regione Umbria, Coordinamento regionale Città dell’Olio, Associazione nazionale Città dell’Olio, Unioncamere Umbria e Associazione regionale Strada Olio Dop Umbria. Nello specifico si tratta dell’istituzione di una cabina di regia, composta da due membri per ogni soggetto firmatario, con lo scopo di condividere progetti e verificarne l’attuazione con periodicità almeno trimestrale.

Tra le attività previste dal documento, è stato spiegato nel corso dell’incontro, c’è la definizione di un piano strategico di valorizzazione del patrimonio olivicolo regionale in linea con i principi espressi dall’Osservatorio nazionale del paesaggio rurale, oltre all’organizzazione di interventi mirati nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. In particolare, i firmatari convengono di “collaborare in progetti di finanziamento europeo per attività di partenariato, potendo contare sulla rete dei rapporti dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio con ReCOMed Rete Città dell’Olio del Mediterraneo, che riunisce 14 Paesi del bacino del Mediterraneo”.

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Inoltre, saranno programmate attività di formazione e divulgazione all’interno di ristoranti e imprese, per diffondere sempre di più la cultura dell’olio extra vergine anche a beneficio del consumatore. Verrà infine progettata la partecipazione a fiere di settore nazionali e internazionali per promuovere non solo la qualità dell’extra vergine dell’Umbria ma anche un’idea di “turismo dell’olio” con il coinvolgimento di tutta la filiera olivicola.

“Firmiamo in un’annata felice per l’olio umbro, anche dal punto di vista della qualità – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini – con la volontà di condividere informazioni, valutazioni e obiettivi e di coordinare le diverse attività promozionali e di sostegno del settore”. “Se è una rete che opera per le stesse finalità – ha poi aggiunto – migliora la promozione. È il metodo di lavoro che ci siamo dati e che è tanto più importante in questa fase che coincide con l’avvio della nuova programmazione comunitaria e con la predisposizione di un Piano speciale per il settore olivicolo e oleario, che farà leva sulla qualità della produzione umbra e sul valore ambientale e paesaggistico rappresentato dagli uliveti”.

Oltre all’assessore Cecchini, in qualità di rappresentante della Regione Umbria, il protocollo d’intesa è stato firmato dal coordinatore regionale delle Città dell’Olio, Irene Falcinelli, dal presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Enrico Lupi, dal segretario generale di Unioncamere Umbria, Giuliana Piandoro e dal presidente dell’Associazione Strada Olio Dop Umbria, Paolo Morbidoni.

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