Share
Wte Unesco Umbria, il turismo che fa gola ai buyer internazionali

Wte Unesco Umbria, il turismo che fa gola ai buyer internazionali

Dal 10 al 13 ottobre il meglio dell’offerta turistica, culturale ed enogastronomica regionale in mostra per 60 operatori turistici in cerca di affari

di Redazione

Quattro giorni per scoprire il meglio dell’offerta turistica, culturale ed enogastronomica dell’Umbria, per promuovere il territorio e le sue ricchezze all’estero. Dal 10 al 13 ottobre si svolgerà l’edizione 2015 di “Wte Unesco – Le Eccellenze dell’Umbria”, una serie di visite guidate organizzate con il supporto di Regione Umbria e Business Unit Turismo TTG Italia di Rimini Fiera, rivolte a oltre 60 buyer italiani e internazionali del settore turistico.

Questi professionisti, una decina italiani e il resto provenienti da Argentina, Brasile, Stati Uniti, Cina, Germania, Olanda, Paesi Scandinavi, Austria, Russia, Francia e India, avranno l’opportunità di conoscere da vicino l’offerta locale nei diversi settori, dal turismo culturale a quello religioso, dal naturalistico al luxury e, naturalmente, l’enogastronomico. E’ previsto un educational tour che parte da Spoleto e, passando per Campello sul Clitunno, arriva ad Assisi. Inoltre, un workshop b2b con gli operatori del settore, finalizzato alla creazione di opportunità dirette di business.

In particolare, lunedì 12 ottobre alle ore 10 presso il Relais Nun di Assisi, si terrà il Convegno “Agricoltura e Paesaggio”, un approfondimento specifico sul paesaggio olivicolo e l’olio extra vergine. Interverranno Bernardino Sperandio, presidente della Fondazione Villa Fabri, Paolo Morbidoni, presidente Strada dell’Olio Dop dell’Umbria, Palma Bartolini della Team Dev sulla story Map Olivo e Giacomo Bassi, presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Unesco. A conclusione, Ciro Becchetti, Coordinatore regionale Agricoltura, Coltura e Turismo della Regione Umbria. 

A proposito del sostegno alla candidatura del Paesaggio olivicolo umbro nell’ambito della biosfera Unesco, la Presidente Catiuscia Marini, intervenuta alla conferenza di presentazione, ha sottolineato l’importanza di “consolidare l’identità regionale attraverso un’offerta integrata. Il paesaggio olivicolo è sicuramente molto caratterizzante per l’Umbria e non a caso, anche nel PSR abbiamo previsto interventi a favore degli olivi intesi proprio come elemento identitario del paesaggio locale”. La regione dell’Umbria potrebbe così diventare la prima regione ad aver riconosciuto come sito Unesco un paesaggio olivicolo, come accaduto per quelli vitivinicoli dalle Langhe a Pantelleria.

Leave a Comment