L'informazione agroalimentare in Umbria

Alleanza Orvieto-Merano per promuovere il buon vino

Share

Il direttore del Palazzo del Gusto in visita alla fiera enogastronomica del Trentino Alto Adige per rilanciare l’Enoteca regionale dell’Umbria e stringere la collaborazione con il Progetto SüdTirol

di Redazione

L’Umbria e il Trentino brindano insieme. Luca Puzzuoli, direttore del Palazzo del Gusto, ha visitato il Merano Wine Festival, l’importante fiera enogastronomica ospitata nella città altoatesina per promuovere l’Enoteca regionale dell’Umbria, che ha sede ad Orvieto.

A Merano sono state gettati le basi per una collaborazione tra la struttura umbra e il Progetto Südtirol, una linea che racchiude il meglio dei vini del territorio altoatesino da lanciare nel mercato nazionale e internazionale. Progetto Sudtirol è una iniziativa creata dal Consorzio Viticoltori Alto Adige insieme alla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol. Rappresenta in Italia la prima gamma che ha come brand un’intera Regione.

L’obiettivo è quello di valorizzare e rendere immediatamente riconoscibile il territorio di provenienza: un modello anche per l’Umbria e per i produttori vitivinicoli dell’area orvietana. Puzzuoli ha inoltre incontrato alcuni responsabili delle maggiori aziende italiane del vino. Il Merano WineFestival, infatti, seleziona in modo severo prodotti e produttori per garantire “eccellenza vera”, attraverso dieci commissioni di assaggio. Ai colleghi altoatesini e ai produttori nazionali, il direttore del Palazzo del Gusto ha illustrato il progetto di rilancio dell’Enoteca regionale dell’Umbria, che sta nascendo in stretta collaborazione con il Consorzio dei produttori dell’Orvieto.

Progetto che si articola non solo su incontri nazionali, ma anche internazionali: dal 19 al 23 novembre, Puzzuoli sarà infatti a Varsavia per ricambiare la visita dello scorso anno del vice ministro dell’Economia polacco Janusz Cichon. Scopo dell’incontro, la valorizzazione della filiera enogastronomica del territorio attraverso scambi culturali tra il Palazzo del Gusto e omologhe strutture di Varsavia.

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.