Tuesday 21st February 2017,
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Gestione del rischio in agricoltura, punti critici e nuovi accordi al summit di Assisi

Redazione Saperefood.it 8 febbraio 2017 Eventi
foto convegno

Al Teatro Lyrick il convegno nazionale organizzato dal Cesar di Perugia e Asnacodi. Oltre mille gli agricoltori in sala. Definiti i tempi  per l’erogazione dei contributi 2015 e presentata la collaborazione con le società scientifiche.

di Redazione

Al Teatro Lyrick di Assisi si è tenuto nei giorni scorsi il Convegno Nazionale sulla Gestione del Rischio in Agricoltura giunto alla nona edizione. Oltre mille i presenti, provenienti da tutta Italia, oltre a delegazioni proventi da altri Paesi europei per l’apertura della campagna assicurativa agevolata. Al convegno organizzato dal Cesar di Perugia (Centro per lo sviluppo agricolo e rurale) e Asnacodi (Associazione nazionale Condifesa), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, hanno partecipato Angelo Frascarelli (Università di Perugia), Emilio Gatto (Mipaaf), Raffele Borriello (Ismea), Gabriele Papa Pagliardini (Agea), Pier Ugo Andreini (Ania), Mauro Serra Bellini (Mipaaf), Camillo Zaccarini (Ismea), Paola Grossi (Asnacodi), Luigi Gazzola (Allianz Re), Fernanda Cecchini (Assessore agricoltura Regione Umbria) Giuseppe Blasi (Mipaaf) e  Albano Agabiti (Asnacodi) che ha concluso la sessione di lavoro.

convegnoIn apertura dei lavori il presidente di Asnacodi, Agabiti, ha sottolineato le molte criticità dovute alle nuove procedure per l’accesso al contributo, come l’elaborazione del Pai (Piano Assicurativo Individuale), l’uscita del bando per il rimborso 2015 pubblicato ad un anno di distanza dal termine della campagna e la mancanza del bando per la campagna 2016. Ad oggi, gli agricoltori non hanno ricevuto i contributi di entrambe le campagne. In questa fase di difficoltà è emersa la forza del sistema dei Consorzi di Difesa che in molte aree del Paese hanno anticipato per intero la spesa assicurativa dei propri soci. “Nonostante le difficoltà – ha ribadito Agabiti – non è mai cessato il dialogo con il Ministero e con Ismea per trovare di volte in volta la soluzione. Rimane una questione aperta, il tema delle rese medie: per alcune colture e in alcune aree del Paese, vedi il Mezzogiorno, dove gli agricoltori sono penalizzati ed è a  rischio il ricorso alle polizze agevolate”.

Rassicurante l’intervento di Papa Pagliardini, direttore di Agea, che ha  illustrando alla platea il timing dell’erogazione dei contributi relativi alla campagna 2015. Entro il 20 febbraio sarà erogata la prima tranche dei pagamenti (delle domande ammesse con il decreto di dicembre), la seconda tranche entro il 28 febbraio, successivamente con cadenza quindicinale saranno erogati i contributi delle domande ammesse rimanenti. Arriva dal Mipaaf la garanzia che entro marzo sarà pubblicato l’avviso per la richiesta del contributo relativo alla campagna 2016 e che tutti i contributi saranno erogati  entro dicembre 2017.

Il convegno è stato anche l’occasione per capire cosa succederà nel futuro. Paolo De Castro, vice presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale del Parlamento europeo ha assicurato che la gestione del rischio in agricoltura è uno dei temi sul quale si sta discutendo, in particolare sull’abbassamento della soglia (elemento determinante per rendere una polizza agevolabile) dal 30% al 20%.

convegnoImportante l’accordo di collaborazione siglato nel corso del convegno tra Cesar, Asnacodi, Dsa3 (Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia), e le società scientifiche dell’area delle scienze agrarie, come Soi (Società Ortoflorofrutticoltura Italiana), Sipav (Società Italiana di Patologia Vegetale), Sei (Sezione Entomologia Agraria della Società Entomologica Italiana), Sia (Società Italiana di Agronomia) e Sidea (Società Italiana di Economia Agraria). Scopo dell’accordo è  la collaborazione scientifica per lo sviluppo e il trasferimento delle innovazioni legate alla gestione del rischio in agricoltura, la formazione  per l’aggiornamento professionale dei periti estimatori dei danni da avversità atmosferiche, la stesura di manuali operativi per la stima dei danni alle produzioni assicurabili, la  progettazione di nuovi strumenti (polizze di assicurazione, fondi di mutualità, strumenti per la stabilizzazione del reddito), l’elaborazione di idee progettuali per l’attività di studio/ricerca relative alla gestione del rischio in agricoltura, partecipando a bandi e avvisi pubblici sia nazionali che internazionali.  

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