La Grande Mela premia l’olio italiano: “Know how” straordinario nonostante la dura stagione

Fonte: NYIOOC
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Al “New York International Olive Oil Competition” in gara le migliori etichette al mondo. Spagna al primo posto

di Filippo Benedetti Valentini

Olio extra vergine italiano, non sarà un’annata tutta da dimenticare. A farlo pensare, anche oltreoceano, sono alcuni ottimi risultati conseguiti dalle aziende tricolore in gara al “New York International Olive Oil Competition“, importante concorso oleario che si tiene nella Grande Mela, promosso da Olive Oil Times, Fairway Market e International Culinary Center.

Nella competizione le imprese italiane dell’olio, nonostante una stagione messa in ginocchio dal maltempo e dai parassiti, hanno riportato a casa ben 43 premi, tra i quali 30 medaglie d’oro e 5 “Best in Class”, il premio conferito alle etichette che raggiungono il punteggio più alto con la somma dei risultati ottenuti nelle varie categorie. Il nostro Paese, nella classifica generale, è risultato al secondo posto per numero di riconoscimenti (scopri quali erano le etichette italiane in competizione). L’Umbria questa volta non compare in classifica, gli oli premiati provengono dalla Toscana, Puglia, Sicilia e Campania. Ma questo non vuol dire che non ci siano nella nostra regione, quest’anno, ottimi oli. Tutt’altro. Alcuni imprenditori sono riusciti nell’impossibile, e nonostante l’emergenza mosca olearia, hanno vinto la sfida di tenere alta la qualità.

NYIOOC2015
Fonte: NYIOOC

In gara al concorso internazionale ben 671 etichette, giunte a New York da oltre 25 Paesi. Il maggior numero di riconoscimenti è stato conquistato dalla Spagna (73 premi), seguita dall’Italia (43), poi Stati Uniti (39), Grecia (35) e Portogallo (22). Tutti i risultati della competizione nella pagina ufficiale bestoliveoils.com.

Secondo il quotidiano Olive Oil Times il successo italiano, conseguito nonostante “la peggior stagione olivicola degli ultimi anni”, sarebbe da attribuirsi allo straordinario ‘know how’ dei nostri imprenditori, grazie ai quali sono stati prodotti anche quest’anno alcuni tra i migliori oli al mondo.

Quindici i giudici del New York International Olive Oil Competition, assaggiatori professionisti provenienti da 9 Paesi. Nell’edizione di quest’anno, a presiedere il panel l’italiano Giuseppe Di Lecce, Eleftheria Germanaki (Grecia) e Brígida Jímenez Herrera (Spagna). La lista delle etichette che partecipano ogni anno alla competizione è considerata una prestigiosa risorsa per molti operatori internazionali del Food System, tra i quali buyers, distributori e chef alla ricerca di prodotti di alta qualità.

(Immagini concesse da: New York International Olive Oil Competition 2015)

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