L’agricoltura invecchia, 65 milioni per il ricambio generazionale

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Mutui a tasso agevolato a giovani tra i 18 e i 40 anni che intendono rilevare un’azienda agricola. Per le domande c’è tempo fino al 12 maggio.

di Redazione

Delle oltre 1,4 milioni di aziende agricole in tutto il Paese, solo il 3% è condotta da giovani sotto i 30 anni. Il 60% sopra i 50. Una fotografia, quella scattata dall’ultimo Annuario dell’Agricoltura Italiana redatto dal Crea, che evidenzia uno dei nervi scoperti del settore primario italiano: il ricambio generazionale. Ecco perché sono urgenti misure che sostengano i progetti dei giovani agricoltori del nostro Paese rendendole sempre più competitive.

Questo l’obiettivo del “Primo Insediamento Ismea”, uno strumento che offre mutui a tasso agevolato ai giovani tra i 18 e i 40 anni che si insediano in agricoltura e intendono rilevare un’azienda già avviata. A disposizione 65 milioni di euro, di cui 5 milioni destinati esclusivamente a coloro che avviano un’attività nei comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto. Le domande, aperte già da martedì 28 marzo, si potranno presentare fino alle ore 12 del 12 maggio 2017 mediante lo sportello telematico sul sito www.ismea.it.

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“Investire nella terra significa investire nel futuro”, ha affermato il Ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina. “Come previsto dalla legge di bilancio – ha specificato – dal 1 gennaio 2017 per gli under 40 che aprono un’azienda agricola è già prevista l’esenzione totale per tre anni dal versamento dei contributi previdenziali e, nei giorni scorsi, abbiamo presentato la ‘Banca delle terre agricole’ che, per la prima volta in Italia, consente a chi cerca terreni pubblici in vendita di accedere facilmente al database nazionale. Di questi, i primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea sono destinati con corsia preferenziale proprio ai giovani”.

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Nel 2016 Ismea ha finanziato 96 nuovi giovani imprenditori agricoli provenienti da 15 regioni, per un totale di 3.217 ettari di superfici coltivate: una media aziendale di circa 33 ettari.

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