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White list e Codice etico delle aziende olearie. Adiconsum e Ulivolio: accordo sulla trasparenza

White list e Codice etico delle aziende olearie. Adiconsum e Ulivolio: accordo sulla trasparenza

Più tracciabilità e sicurezza nell’acquisto di olio italiano. Presto un Ente paritetico per gestire i reclami e contrastare le pratiche commerciali scorrette

di Redazione

Certificazione, gestione dei reclami, conciliazione in caso di contenzioso tra azienda e consumatore e una ‘white list’ delle aziende olearie. Sono alcune delle novità che si prefigge il Protocollo d’intesa siglato da Adiconsum e l’Associazione Ulivolio.

Si fa presto a dire “olio”, tuona l’associazione per la tutela dei consumatori. Parlare dell’ulivo e del suo frutto vuol dire raccontare una storia, che ha radici antichissime e moderne allo stesso tempo. È parlare della storia del nostro Paese e del nostro territorio declinata nelle sue diverse sfumature. Una collaborazione che nasce in un periodo particolarmente difficile per l’olio italiano, tra Xylella, scarsa produzione e scoperta quasi quotidiana di presunte frodi nel settore.

Partendo dalle criticità presenti nel settore, il protocollo sottoscritto tra Adiconsum e Ulivolio si prefigge i seguenti obiettivi:

  • migliorare la tracciabilità e la sicurezza degli acquisti
  • aumentare la consapevolezza dei consumatori e la valorizzazione delle aziende che si certificano/autocertificano, favorendo la trasparenza e la tracciabilità della filiera di produzione
  • individuare nuove modalità di gestione dei rapporti tra consumatore ed aziende per rafforzare e consolidare il ruolo dei consumatori, quali soggetti attivi nella scelta e nella  valutazione
  • operare per valorizzare il “Made e Safe in” dei prodotti delle eccellenze locali e la ripresa dei consumi dei prodotti italiani.

Per raggiungerli, Adiconsum e Ulivolio costituiranno un Ente paritetico per l’aggiornamento professionale, la collaborazione con organismi di certificazione, la gestione dei reclami ed eventuale ricorso alla conciliazione in caso di contenzioso tra consumatore e azienda olearia, l’adozione del Codice etico e del Codice di attenzione al consumatore, il contrasto alle pratiche commerciali scorrette.

Adiconsum e Ulivolio daranno anche vita ad una White list, di cui potranno far parte, in una logica di premialità, quelle aziende che operano per la trasparenza, la tracciabilità e la certificazione dell’intera filiera e dei prodotti agroalimentari. Alla White list sarà associato un sistema di “rating dal basso” per permettere ai consumatori di esprimere le proprie opinioni, segnalando eventuali discrepanze con quanto certificato. 

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“Tutelare l’olio vuol dire tutelare i consumatori – dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale di Adiconsum – Per battere le frodi l’unica arma è l’unione con le forze buone di questo Paese. Questo protocollo rappresenta per noi un altro tassello di un percorso più ampio che è quello della promozione della sostenibilità a tutti i livelli: economica, ambientale e sociale. Per questo è indispensabile confrontarsi e dialogare con tutte quelle aziende che hanno a cuore il consumatore”.

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