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Chiude Villaggio Pastamore, bilancio di un successo ‘under 30’ (gallery)

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Si è concluso Primi d'Italia. I numeri della prima edizione del Villaggio Pastamore delle eccellenze di Trevi: oltre 15 quintali di pasta consumati. Il segreto? Uno staff dinamico e molto giovane

di Emanuela De Pinto

Tradizione, innovazione e una contagiosa armonia: il segreto di un successo oltre le aspettative. Si è chiusa la prima edizione del Villaggio Pastamore Umbria del sedano nero e delle eccellenze di Trevi, nell’ambito di Primi d’Italia, che dal 25 al 28 settembre ha animato il centro storico di Foligno. Per Ivan Salsi e Giada Venturini, 29 e 28 anni, coppia nella vita e nel lavoro, è tempo di bilanci. “L’idea di Villaggio Pastamore è nata a novembre del 2013 – racconta Ivan – ed è stata messa nero su bianco a gennaio. Quasi un anno di lavoro per creare collaborazioni con le aziende e con le realtà più attive sul territorio di Trevi. Molti imprenditori ci hanno subito dato fiducia, altri dubitavano della riuscita del progetto, magari per la nostra giovane età”.

pastamoreA sostenerli, uno staff di giovani amici che insieme hanno dato il meglio, affrontando anche i momenti più concitati sempre con il sorriso. Un punto di forza che, per chi sta a contatto con il pubblico, fa la differenza. Qualche numero: più di 500 sedani ripieni, oltre 15 quintali di pasta consumati nella Taverna Giotti e, tanto per avere un’idea del buon fine del progetto iniziale, solo nella serata di sabato hanno scelto il Villaggio Pastamore di Trevi per la cena circa 2.500 persone. Complice lo spettacolo del comico romano Massimo Bagnato che ha letteralmente conquistato il pubblico.

Protagonista indiscussa è stata l’ottima cucina a base di prodotti tipici di Trevi: la pasta aromatizzata al sedano, i tortelli al tartufo, gli strangozzi alla gricia, le lumache e la crostata al sedano. “Il piatto più richiesto – dice Giada –  sono stati i triangoli Pastamore con sfoglia di sedano, ripieno di ricotta di pecora, caprino e tartufo, ripassati in salsa di burro e tartufo”. E se ancora non li avete assaggiati, vi consigliamo di rimediare al più presto. Cucina e spettacolo a parte, un evento che ha catturato il pubblico è stata la Rievocazione storica della Trebbiatura di Cannaiola di Trevi. “Abbiamo intrapreso una piena collaborazione con l’associazione Pro-Cannaiola, che ha avuto qui al Villaggio delle eccellenze di Trevi un posto di primo piano grazie alla ricostruzione dell’antico mulino, con le signore che hanno preparato dal vivo la pasta fatta in casa. Sicuramente altre iniziative ci vedranno insieme”.  

pastamoreTante le aziende che hanno aderito al progetto e hanno esposto i loro prodotti in piazza a Foligno. Soddisfatti, oltre che per l’importante vetrina, anche per una formula decisamente conveniente che è stata pensata e proposta per loro: i prodotti degli espositori sono stati cucinati e consumati direttamente in taverna.

Il successo del Villaggio Pastamore non è sfuggito all’organizzazione di Primi d’Italia che, domenica pomeriggio, ha voluto Ivan e Giada sul palco, insieme all’ex presidente della Confcommercio Aldo Amoni e al neo successore Fabrizio Bastida, come premiatori ufficiali dei vincitori del contest per la migliore vetrina dei negozi di Foligno. Un successo più che meritato. Appuntamento al prossimo anno, e chissà cosa bolle in pentola. Nel frattempo, Ivan e Giada si concentrano sul nuovo laboratorio Pastamore Umbria: apertura prevista entro novembre. A gennaio verrà poi lanciato il marchio Pastamore Elite, una nuova linea di pasta secca a 'km zero', con farine di lenticchia, di ceci (e altro ancora). Un prodotto pensato per gli intenditori della pasta, che vogliono stupire con un classico italiano, ma completamente rivisitato. Non resta che attendere.  

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