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Com’è fatto l’Expo. Il viaggio inizia dal Padiglione Italia

Com’è fatto l’Expo. Il viaggio inizia dal Padiglione Italia

Pensato come una foresta urbana in cemento biodinamico, ospita Palazzo Italia, il lungo viale Cardo e la Lake Arena, con al centro l’Albero della Vita

di Redazione

Raccontare Expo Milano 2015. Questa vetrina mondiale, grande 1,1 milioni di metri quadri, in cui 140 Paesi mostrano in che modo e attraverso quali tecnologie si può dare risposta concreta a un’esigenza non più trascurabile: garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, rispettando l’equilibrio del Pianeta. Per descriverlo in modo completo ci vorrebbero sei mesi. Un padiglione al mese, uno spazio a settimana, un’eccellenza alimentare al giorno. Impossibile. La redazione di Saperefood farà tappa nei prossimi giorni a Milano, mischiandosi a quei 20 milioni di visitatori attesi, per guardare da dentro e tastare con mano (e con il palato), questo enorme spazio espositivo. Per il momento, però, abbiamo deciso di intraprendere un tour virtuale, partendo dal cuore di Expo 2015: il Padiglione Italia.

L’ideatore del concept è il direttore creativo Marco Balich. Per realizzarlo ha pensato all’Italia come “vivaio” di energie nuove, uno sguardo al futuro, portandosi dietro l’esperienza e il know how del passato. Il Padiglione Italia, si compone del Palazzo Italia, dei quattro edifici sul Cardo e della Lake Arena, per un totale di 14.000 metri quadri.

Palazzo Italia

È lo spazio che rimarrà anche dopo l’Expo, come polo dell’innovazione tecnologica italiana. L’intera superficie esterna e parte degli interni sono costituiti da pannelli di cemento biodinamico. All’interno troviamo la “Mostra dell’Identità Italiana”, per raccontare le quattro “potenze italiane”, con l’aiuto delle 21 regioni e provincie autonome italiane.

  • palazzo italiaLa Potenza del Saper Fare: 21 personaggi raccontano storie di professionalità, arte e manualità che hanno trovato soluzioni facendo impresa;
  • La Potenza della Bellezza: 21 panorami e 21 capolavori architettonici che raccontano la meraviglia dell’Italia;
  • La Potenza del Limite: 21 storie di impresa agricola, agroalimentare, artigianale che racconteranno la grande abilità italiana di esprimersi, produrre e creare anche nelle circostanze più proibitive, come coltivare vigneti di eccellenza su terre aride e zone non meccanizzabili.
  • La Potenza del Futuro, che viene rappresentata attraverso un vivaio di 21 piante quante le Regioni.

L’architettura del Palazzo Italia assume le sembianze di una ramificata foresta urbana in cui i visitatori, addentrandosi, scoprono suggestive inquadrature. Ritorna il concetto dell’albero, c’è infatti una chioma vetrata fotovoltaica come copertura.

Dentro al Palazzo Italia il visitatore trova la mostra dei mercati, un sistema interattivo che permette il dialogo con i più grandi mercati ortofrutticoli d’Italia a Firenze, Roma e Palermo. Oltre 750 scuole, con 11.000 studenti, presentano le loro esperienze didattiche nello spirito di Expo Milano 2015. In uno spazio lungo cento metri di buio totale, gestito dall’Unione Italiana Ciechi, i visitatori possono vivere l’esperienza dell’immedesimazione con i non vedenti prima di uscire nel trionfo di luci della Vucciria di Guttuso.

Il Cardo

cardoIl Cardo, viale lungo 350 metri, rappresenta la varietà e la ricchezza dell’Italia: a nord la rappresentazione delle Regioni italiane, mentre a sud le filiere del Made in Italy. Il viale del Cardo s’interseca con quello del Decumano (sul quale sono disposti i padiglioni dei diversi Paesi) creando una grande piazza: è qui che simbolicamente l’Italia incontra il mondo.

Nel Cardo Nord-Ovest le Regioni Italiane esporranno, per un minimo di una settimana e un massimo di sei settimane, le loro eccellenze agricole, turistiche, enogastronomiche, ma soprattutto la loro azione sul tema di Expo Milano 2015. Ognuna avrà a disposizione due grandi locali: una biblioteca e un convivio.

Nel Cardo Sud-Ovest vengono mostrati il concetto di filiera corta e quello, conseguente, di sostenibilità dello sviluppo.Padiglione-Italia

Nel Cardo Nord-Est spazio all’eccellenza del vino. Il Padiglione del Vino, curato da Vinitaly, propone al piano terra la conoscenza sensoriale del prodotto fino a un’immersione del visitatore, che al piano superiore assaggerà il sistema dei vini italiani.

Nel Cardo Nord Est l’Unione Europea offre la degustazione dell’alimento comune a tutti i cittadini europei: il pane. Il gelato e la pizza, la birra, l’acqua minerale e il caffè, i latticini e i salumi accompagnano, nelle piazzette commerciali e negli spazi interni al Cardo, il pranzo degli italiani.

Lake Arena

lake arenaAl termine del Cardo, si trova la Lake Arena. E’ un bacino d’acqua alimentato dal canale Villoresi, circondato da gradinate per circa 3.000 spettatori seduti, e tutto intorno una piazza ampia 28.000 metri quadri, capace di accogliere 20.000 persone e circa 100 alberi disposti su tre file concentriche. Sul fondo del lago un manto di ciottoli scuri crea un effetto specchio, mentre al centro si trova un sistema di fontane e l’Albero della vita, che dà vita a suggestivi giochi d’acqua, suoni e luci.

Con circa 90 metri di diametro, la Lake Arena è il più grande spazio aperto dedicato ai visitatori, dove si potrà assistere a spettacoli con giochi d’acqua e pirotecnici, concerti con palchi galleggianti e installazioni artistiche.

L’Albero della Vita

La grande struttura in legno e acciaio che costituisce l’Albero della Vita si erge al centro di Lake Arena. È alto 37 metri ed è collocato davanti a Palazzo Italia, all’estremità del Cardo. È stato realizzato da Orgoglio Brescia, consorzio di imprese locali, e si inserisce all’interno della grande metafora del Vivaio e affonda le radici in uno dei periodi artistici più fervidi dell’arte italiana, il Rinascimento. E’ infatti dal disegno di Michelangelo che Balich ha mutuato la forma di questa grandiosa costruzione.

Per i dettagli: www.padiglioneitaliaexpo2015.com/it

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