L'informazione agroalimentare in Umbria

La Fenice d’Oro, l’Olio Dop Umbria sulla bocca della stampa internazionale

Share

Iniziativa del Consorzio Olio Dop, in collaborazione con i frantoi della regione, per promuovere l’oro verde di qualità al di fuori dei confini nazionali

di Redazione

Olio Dop, l’extra vergine che racconta l’Umbria e il suo territorio unico. Sarà il protagonista del tour La Fenice D’Oro che, da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre, porterà nella regione un gruppo di giornalisti del food provenienti da tutto il mondo per promuovere l’oro verde oltre i confini nazionali.

In particolare l’iniziativa, promossa dal Consorzio Olio Dop Umbria, ha lo scopo di raccontare il profondo legame tra l’olio e il territorio, rendendo merito a un prodotto che oltre al suo valore organolettico racchiude in sé l’inestimabile valore culturale del lavoro artigianale dei frantoiani.

FRANTOI APERTI 2015, NOVEMBRE TRA I BORGHI DELL’UMBRIA PER FESTEGGIARE L’OLIO NUOVO

I giornalisti ed esperti coinvolti nell’itinerario alla scoperta dell’olio Dop Umbria sono: Bernard Burtschy, giornalista di Le Figaro, le Figaro Magazine, L’Avis du Vin (Francia); Luigi Caricato, scrittore, oleologo e giornalista (Italia); Laura Forno, giornalista di Vanity Fair (Italia); Mitsuyo Kitamura, giornalista e scrittrice, organizzatrice di eventi dedicati al food (Giappone); Nobue Kikuchi, chef al Kikuchi Restaurant di Londra (Giappone); Alessandra Moneti, giornalista specializzata in agroalimentare dell’agenzia ANSA di cui cura anche il canale web “Terra e Gusto” (Italia); Yuko Okuma, editore Yuko Edizioni di Okuma Yuko (Giappone);  Elena Puchkarskaia, giornalista de Kommersant (Russia); Alma Torretta, giornalista de vinogusto.be, infoitalie.be, winenews.it, cronachedigusto.it (Belgio).

“Il tour – ha detto Leonardo Laureti, presidente del Consorzio Olio Dop Umbria – sarà un’esperienza a tutto tondo per cogliere le tante sfumature della produzione Dop. Siamo fermamente convinti che la produzione olivicola umbra non solo stia vivendo una fase di rigenerazione, ma rappresenti ad oggi un importante volano per lo sviluppo dell’economia locale. Tutto muove dalla capacità di riconoscere nell’olio Dop quel coefficiente speciale definito dal genius loci che lo rende un prodotto unico e specificatamente territoriale”. Per questo, ha aggiunto, è stato organizzato un percorso a tappe per guidare i professionisti della comunicazione all’assaggio di alcuni delle migliori Dop umbre ma anche “all’esplorazione delle restanti tessere del sistema di cui l’olio è una parte e al tempo stesso una sintesi”.

Il tour La Fenice D’Oro è stato organizzato con la collaborazione dei frantoi Agriturismo Le Mandrie di San Paolo (Assisi), Frantoio di Spello Uccd (Spello), Agriturismo Le Due Torri (Spello), Palazzo Pandolfi Elmi (Foligno), Frantoio Clarici (Foligno), Oleificio Sociale Il Castello (Foligno), Frantoio Rinalducci (Gualdo Cattaneo), Monini (Spoleto), Marfuga (Spoleto), Frantoio C.U.F.R.O.L (Spoleto), Antico Frantoio Nunzi (Bevagna).

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.