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L’Umbria investe sul vino. Progetti da finanziare per oltre 6 milioni di euro

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Presentata la programmazione Ocm per il settore vitivinicolo umbro. Fondi per rifare il look alle cantine, per la riconversione dei vigneti, per creare un sito internet

di Redazione

Più di 6milioni di euro da spendere nel buon vino umbro da adesso e per i prossimi quattro anni, fino al 2018. E’ l’impegno della Regione per il settore vitivinicolo, grazie alle risorse dell’Ocm Vino (Organizzazione comune di mercato). Per presentare nel dettaglio la programmazione agli imprenditori del settore, l’Assessorato regionale all’Agricoltura ha promosso un incontro, venerdì scorso a Torgiano.

Gli interventi strutturali nel settore vitivinicolo saranno finanziati con le risorse dell’Ocm Vino, ad eccezione della promozione nei Paesi dell’Unione europea finanziata nell’ambito del Programma di sviluppo rurale. Per la programmazione 2014-2018 dell’Ocm Vino, l’Umbria dispone di un budget annuale di circa 6,3 milioni di euro. “Quasi la metà, circa 2 milioni e 800mila euro, l’abbiamo destinata alla misura “Investimenti” – ha spiegato l’assessore Fernanda Cecchini – che ha come obiettivo prioritario l’aumento della competitività e l’incremento delle vendite di vino. Si va dalla costruzione/ristrutturazione di impianti aziendali, la realizzazione e l’allestimento di punti vendita, sale di degustazione, l’acquisto di macchinari e attrezzature per le cantine, botti, comprese le barriques, ma anche la realizzazione di siti Internet per la commercializzazione del vino”.

Nel periodo 2011-2014 con la misura Investimenti sono stati finanziati investimenti nelle cantine per un totale di circa 23,7 milioni di euro, per un importo di contributi liquidati pari a circa 9,5 milioni di euro. Nell’ultima annualità 2014, sono state finanziate 51 domande di aiuto, per un totale di contributi ammessi di 4 milioni e 200mila euro e un volume di investimenti di 10,4 milioni di euro.

Sono 2 i milioni di euro a disposizione per l’annualità 2014/2015 per la misura “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti”, che favorisce il miglioramento qualitativo delle produzioni regionali, l’adeguamento della produzione alle richieste del mercato, la riduzione dei costi di produzione. Nel periodo 2009-2014, con questa misura sono state finanziate 411 domande, per un totale di contributi liquidati di circa 8,5 milioni di euro e 912 ettari di vigneti rinnovati. Solo nell’ultimo anno, il 2014, sono state finanziate 72 domande di aiuto per un totale di contributi liquidati che ha superato un milione e mezzo di euro.

Per la misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” è previsto un budget di circa 1 milione e 600mila euro. Da quando è stata attivata, nel 2009, e fino al 2014, sono stati finanziati 57 progetti regionali presentati da aziende vitivinicole singole o in forma associata (Consorzi di Tutela, Associazioni temporanee di imprese), per un totale di contributi liquidati di oltre 6 milioni e 900mila euro. I progetti approvati prevedono interventi di promozione sui principali mercati extra Unione Europea: Stati Uniti in primo luogo ma anche in Cina, Russia, Canada e Svizzera. Il contributo previsto è pari al 50% della spesa ammessa. Per il 2014/2015 sono stati finanziati 14 progetti, per un totale di contributi ammessi di circa 1 milione e 700mila.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche della nuova regolamentazione comunitaria relativa all’impianto dei vigneti, in vigore a partire dal 1 gennaio 2016. La riforma va a incidere sulla normativa attuale basata sui “diritti di impianto/espianto” con il passaggio al sistema delle autorizzazioni per gli impianti viticoli. “Nei prossimi giorni – ha detto l’assessore Cecchini – sarà approvato il bando regionale per l’assegnazione, a pagamento, ai produttori dei diritti di impianto disponibili nella riserva regionale, pari a 292,59 ettari”. All’incontro, introdotto dal sindaco di Torgiano Marcello Nasini, sono intervenuti il coordinatore dell’Ambito regionale Agricoltura Ciro Becchetti e Simona Antonella Lamorte, dirigente del Ministero delle Politiche agricole.

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