Share
L’Unione Nazionale Consumatori lancia il sondaggio: consapevoli di ciò che mangiamo?

L’Unione Nazionale Consumatori lancia il sondaggio: consapevoli di ciò che mangiamo?

Combattere la scarsa cultura alimentare è la sfida di oggi. Pochi minuti per rispondere alle domande e commentare su Facebook e Twitter

di Redazione

Consapevoli di ciò che mangiamo, sempre di più. I consumatori italiani si scoprono più attenti e desiderosi che mai di apprendere modi di produrre, ciclo e distribuzione del cibo che finisce sulle nostre tavole. Va in questa direzione anche l’ultima iniziativa dell’Unione Nazionale Consumatori: un sondaggio dedicato proprio al campo alimentare, che chide agli italiani opinioni sulla qualità dei prodotti del nostro Paese, sul grado di fiducia del cibo che compriamo e mangiano, sul ruolo della pubblicità nel mondo del food.

“Nel corso degli anni -afferma il Segretario generale Massimiliano Dona – la nostra associazione ha condotto battaglie fondamentali per il settore del food che hanno portato all’approvazione di norme sulla tutela delle denominazioni d’origine dei vini, sulla disciplina dell’igiene degli imballaggi, sulla data di scadenza degli alimenti e molto altro. Oggi le sfide sono diverse e i consumatori ci chiedono giornalmente consigli per risparmiare sulla spesa, ma anche rassicurazioni sui prodotti che acquistano, informazioni sugli Ogm e su come leggere le etichette”.

“Purtroppo, infatti,  – continua Dona – non sempre la consapevolezza dei consumatori è soddisfacente e ciò è conseguenza di diversi fattori a cominciare dalla scarsa cultura alimentare, la superficiale educazione al consumo, le esasperazioni mediatiche; per questo motivo abbiamo lanciato questo sondaggio, nell’ambito del sito ‘Cose da non credere’, l’evento dedicato alla consapevolezza dei consumatori che si terrà a Roma il prossimo 21 maggio e avrà anche il food tra gli argomenti di discussione”.

Bastano pochi minuti per rispondere alle nostre dieci semplici domande e commentare su Facebook e Twitter attraverso l’hashtag #cosedanoncredere.

Vai al sondaggio

Leave a Comment