L'informazione agroalimentare in Umbria

Salone Internazionale degli investimenti agricoli e della tecnologia: l’Umbria vola in Tunisia

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Confindustria porta 13 aziende a Tunisi per avviare collaborazioni con le start up del luogo. Prospettive di sviluppo su biologico, fornitura macchinari e trasformazione dei prodotti alimentari.

di Redazione

Anche l’Umbria al Salone Internazionale degli Investimenti Agricoli e della Tecnologia in programma a Tunisi, presso il Parco delle esposizioni del Kram, dal 19 al 22 ottobre. Saranno tredici le imprese umbre che, insieme a Confindustria Umbria e alla sua agenzia per l’internazionalizzazione Umbria Export, parteciperanno alla dodicesima edizione del principale evento sull’agroalimentare in Tunisia, che rappresenta il punto di riferimento per gli operatori pubblici e privati operanti nelle filiere dell’agricoltura in tutta l’area del Mediterraneo.

Riconosciuto per l’elevata professionalità degli espositori e il livello delle innovazioni presentate, l’edizione di quest’anno vedrà come ospite d’onore l’Algeria. L’Italia, partner privilegiato della Tunisia con centinaia di aziende già operanti sul territorio, sarà presente con uno spazio espositivo istituzionale che vedrà la presenza dell’Ice e dell’Ambasciata locale.

Alcune delle imprese umbre avrà uno stand proprio, altre saranno ospitate negli spazi istituzionali di Confindustria Umbria e Umbria Export. Si tratta di aziende che operano nel settore della meccanica e della produzione di alimenti zootecnici: Cimas, Eta, Euro Energia, F.lli Fragola, Gruppo Marchetti Tunisia, La Romana Farine, Erreppi, Giunti, Isa, Master&Co, Mial/Mf Techno, Nardi e Seven Frigo.

La presenza umbra è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione degli uffici dell’Ambasciata italiana a Tunisi con a capo l’Ambasciatore Raimondo De Cardona e alla collaborazione di APIA, l’Agenzia del Ministero dell’agricoltura tunisino, con cui la stessa Confindustria Umbria e Umbria Export hanno siglato nei mesi scorsi un accordo di collaborazione.

Il settore agricolo tunisino presenta grandi prospettive di sviluppo ed è interessante per le aziende italiane intenzionate ad avviare rapporti di collaborazione e partenariato, soprattutto in termini di forniture di macchinari ed impianti per la modernizzazione agricola e la trasformazione dei prodotti alimentari. Da esplorare, inoltre, le possibili attività di collaborazione nel settore dell’agricoltura biologica. Nel settore agricolo va ricordato un recente gemellaggio Ue vinto dall’Italia, in partnership con la Francia, sul rafforzamento delle capacità di elaborazione e attuazione di politiche agricole e rurali inclusive in favore del Ministero tunisino dell’Agricoltura.

In tale ambito il raggruppamento pubblico-privato composto da Regione Umbria, Sviluppumbria SpA, Confindustria Umbria, Umbria Export, Sistemi Formativi Confindustria Umbria e Comete, si è aggiudicato nel mese di giugno la gara indetta dal Governo tunisino e finanziata dalla Cooperazione Italiana per rafforzare il sistema di supporto alle PMI e alle start up tunisine nell’ambito del Programma di cooperazione tecnica italo-tunisino.

Il progetto triennale, articolato principalmente in interventi di formazione e assistenza tecnica a favore di oltre cento Pmi tunisine, prevede una serie di interventi in materia di sviluppo economico locale, internazionalizzazione e innovazione d’impresa.

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