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Semina e raccolto di stagione: le verdure di novembre nell’orto e in tavola

Semina e raccolto di stagione: le verdure di novembre nell’orto e in tavola

Si trapianta l’aglio rosa, si seminano radicchio, spinaci, fave, piselli e fagioli. E in tavola tornano carciofo, cavolfiore e finocchio. 

di Redazione

Con un autunno così, l’estate non sembra poi così lontana. Ma a tavola cambiano i colori, e nel piatto i sapori. Cosa seminiamo nell’orto e quali verdure si raccolgono (o si comprano facendo la spesa)? Questo novembre, un po’ in tutta Italia, il clima è ancora poco rigido, anche se le giornate si sono accorciate e le ore di luce sono sempre meno.

Qualche indicazione ce la dà Campagna Amica (Coldiretti). A novembre, intanto, dobbiamo iniziare a preoccuparci di alcune specie e varietà che saranno protagoniste nell’orto all’inizio della prossima primavera. In particolare, si trapiantano all’aperto i bulbilli di aglio rosa, sempre che il terreno non sia gelato. L’aglio non ama terreni troppo compatti e umidi, quindi sarà nostra cura nel corso dei mesi procedere alla sarchiatura, ossia l’eliminazione della crosta di terreno superficiale e delle specie  infestanti. I terreni migliori sono quelli che hanno visto crescere nella stagione precedente cavoli, patate e spinaci mentre la successione all’aglio non deve prevedere leguminose e può, al contrario, puntare su fragole, lamponi, cetrioli e pomodori.

Ricordiamo i benefici dell’aglio: elimina parassiti sia nell’orto che nell’organismo, avendo un contenuto elevatissimo di allicina che si ipotizza avere anche effetti contro le patologie a carico dell’apparato circolatorio (l’argomento è oggetto di discussione scientifica). Inoltre l’aglio è antiossidante, antinfiammatorio e cattura i metalli pesanti in circolo nel corpo. Per quanto concerne le semine, possiamo differenziare quelle protette e quelle in piena terra all’aperto. Le semine protette (in serra, ad esempio) possono vedere come protagonisti lattuga, radicchio da taglio, ravanello, rucola e valeriana. Quelle all’aperto, ma solo in climi miti, le leguminose in generale: fave, piselli, fagioli.

La frutta. E’ anche il tempo di fare scorta di vitamina C, con la raccolta di arance, kiwi e mandarini. Il kiwi, soprattutto, contiene circa 85 mg di vitamina C ogni 100 grammi: una quantità che supera quelle delle arance. Solitamente la raccolta di questo frutto originario della Cina ma ormai italiano di adozione, avviene quando ancora è acerbo. E si lascia maturare col passare dei giorni. Un trucco per far maturare la frutta più in fretta è quello di mettere kiwi ma anche le banane vicino a mele già mature. Provare per credere. Ma bisogna anche prepararsi all’inverno. Una volta pensato alla semina di stagione, non ci resta che pulire gli attrezzi e riporli in deposito. Chi avesse un balcone con dei vasi, dovrebbe controllarne l’integrità, iniziare a prevedere la sostituzione della terra e l’acquisto dei materiali per preparare i primi semenzai a partire dal periodo post natalizio.

E cosa acquistiamo al supermercato? Torna l’attesissimo carciofo, con le sue straordinarie proprietà antiossidanti e il gusto cremoso, ma anche il cavolfiore, ricco di vitamina A, B e C, il finocchio, che ci accompagnerà fino al periodo natalizio e anche oltre, e immancabili zucca, castagne e funghi: simboli dell’autunno. Ricapitolando:

Semina di novembre:

Fave

Piselli

Fagioli

Lattuga da taglio

Valeriana

Ravanello

Spinaci

Raccolta e spesa di stagione:

Cavolfiore

Carciofo

Finocchio

Patate novelle

Barbabietole

Sedano

Cicoria

Funghi

Zucca

Ravanelli

Mele

Castagne

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