Si avvicina il Giorno del Ringraziamento, metti un tacchino in tavola

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All'Università dei Sapori lo chef newyorkese Frederick Bahr ha preparato il famoso tacchino ripieno di funghi e castagne, che in Usa e Canada si mangia per festeggiare il Thanksgiving Day

di Redazione

Tre giorni di preparazione e più di tre ore di cottura per preparare quello che in Usa e Canada è un’istituzione: il tacchino. Tanto ha impiegato Frederick Bahr, pluripremiato chef newyorkese, docente all’Art Institute di Atlanta (Georgia) e Maestro d’eccezione all’Università dei Sapori di Perugia in Umbria. A lui il compito di svelare a docenti e studenti tutti i segreti del Thanksgiving Day (Giorno del Ringraziamento) festa di origine cristiana, che si tramanda di generazione in generazione, osservata negli Stati Uniti d’America (il quarto giovedì di novembre) e in Canada (il secondo lunedì di ottobre) in segno di gratitudine per la raccolta e per quanto ricevuto durante l’anno trascorso, ma anche una sorta di celebrazione della memoria, la nascita del nuovo mondo e il superamento del duro periodo della Guerra di Secessione.  

Un’esperienza unica ed una giornata davvero singolare quella che si è svolta oggi, 5 settembre, all’Università dei Sapori di Perugia. Bhar ha preparato per l’occasione il Thanksgiving Menù, ovvero, nel dettaglio la zuppa per la festa (zuppa di pesce del New England), tacchino arrostito con crosta croccante, aglio ed erbe, tacchino intero arrosto con ripieno di pane, funghi e castagne, serviti con salsa gravy e salsa di cranberries, purè di patate, patate dolci caramellate, verdure arrostite e cavolo brasato, il tutto accompgnato da pane allo zenzero. Presenti per l’occasione molti docenti fra cui Alessandro Lestini, Daniele Marzella, Riccardo Benvenuti, Pietro Passeri, Antonio Andreani, Fabrizio Rivaroli e Massimo Infarinati. L’evento, al quale ha partecipato anche la Presidente dell’Università dei Sapori Anna Rita Fioroni, si è concluso con una degustazione del celebre tacchino ripieno, come da tradizione americana. Negli Usa e Canada se ne consumano oltre 40 milioni durante la festività, e viene perfino dato un nome al tacchino. In questo caso il nome prescelto è Harry The Turkey.

chef BahrChi è Frederick Bahr? E' Executive Chef & Chef Instructor al Culinary Department, Culinary Arts presso l’Arts Institute of Atlanta. Di origine  newyorkese, appassionato di hockey sul ghiaccio e di baseball, ha viaggiato per il mondo e visitato più di 30 Paesi per allargare i propri orizzonti ed il proprio patrimonio professionale. Dopo la laurea presso l’Università Johnson & Wales, Frederick Bahr si è recato in Europa, in particolare nei Paesi dell’Europa orientale, per vedere con i propri occhi gli alberghi, i ristoranti e incontrare gli chef che aveva avuto modo di conoscere attraverso lo studio. Ha approfondito le sue conoscenze anche in Asia dove ha vissuto per studiare la cultura e la cucina asiatica.

Chef Bahr ha lavorato con i nomi più famosi nel mondo della cucina; ha svolto attività di consulenza per altri cuochi, ha progettato, costruito e gestito un ristorante con 200 coperti. Ha recentemente deciso di mettere le proprie conoscenze al servizio dell’Atlanta Art Institute, Culinary Division, dove tiene i corsi di “Cucina Regionale Americana”, “Elementi per un Acquisto Sostenibile” e “Cucina Latina”.

 

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