L'informazione agroalimentare in Umbria

Campagna e cucina tipica: il Capodanno in Umbria è in agriturismo

Share

Aumentano le prenotazioni per il 31 dicembre e l’Epifania. In Umbria circa 21mila posti letto, oltre 250mila arrivi e 900mila presenze l’anno

di Redazione

Primi bilanci di fine anno anche per l’agriturismo umbro. Dopo un primo semestre non esaltante, il 2015 ha fatto registrare un incremento di ospiti con arrivi sempre più consistenti sia dall’Italia che dall’estero; il finale, poi, si preannuncia in crescendo, stando almeno al volume delle prenotazioni per il periodo Capodanno-Epifania. Per Giampiero Rosati, presidente di Turismo Verde-Cia dell’Umbria e titolare dell’agriturismo “Locanda Rosati” di Orvieto, “oltre alla qualità sempre crescente dell’offerta, la rinnovata attenzione dei turisti, specie di quelli stranieri, deriva anche dalla puntuale e mirata attività di promozione che è stata svolta utilizzando al meglio i canali informatici (internet) ed il contatto diretto con i tour operator in occasione di eventi di diverso tipo”.

Delle 1300 aziende agrituristiche operanti e diffuse capillarmente su tutto il territorio regionale, il mercato ha premiato soprattutto quelle che dispongono di un’offerta completa, comprendente anche la ristorazione tipica, in grado cioè di soddisfare gli ospiti più esigenti che, oltre alla scoperta di luoghi incantevoli, desiderano partecipare attivamente alla vita dell’azienda agricola (fattorie didattiche, attività sportive etc.) gustando, in completo relax, le prelibatezze enogastronomiche della nostra regione.

LEGGI ANCHE: L’UMBRIA E L’AGRITURISMO, E’ LA SECONDA REGIONE D’ITALIA PER UNA VACANZA GREEN

Durante le festività di fine anno, inoltre, i turisti avranno modo di visitare luoghi caratteristici – uno fra tutti il piccolo borgo di Pascelupo – e di partecipare ad eventi unici, come aspettare la natività sotto l’ “Albero di Natale più grande del mondo” di Gubbio. Queste opportunità, unite alla bellezza delle città d’arte e dei borghi medioevali, fanno dell’Umbria una regione particolarmente desiderata dai turisti che, sempre più numerosi, trovano naturale e gradevole la permanenza nell’ambiente sano ed a contatto della natura che solo l’agriturismo riesce ad offrire.

L’APPROFONDIEMNTO: AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHE, CAMBIANO LE REGOLE

“Per questo comparto, che ha raggiunto dimensioni ragguardevoli sia come qualità che come quantità dell’offerta (con circa 21mila posti letto ed un movimento turistico annuo di oltre 250mila arrivi e 900mila presenze) – ha continuato il presidente Rosati -, è necessario che si arrivi al più presto alla adozione del Regolamento attuativo della nuova legge regionale sull’agriturismo ad oltre un anno dalla sua approvazione. Uno strumento, questo, – ha concluso il presidente regionale di Turismo Verde – indispensabile non solo per mettere il comparto al passo con i tempi ma anche per sostenere l’iniziativa dei tanti giovani agricoltori che intendono intraprendere questa attività alla luce delle opportunità offerte dal nuovo Programma Regionale di Sviluppo Rurale”.

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.