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Disturbi del comportamento alimentare, inaugurato a Spello un centro della Usl

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La dottoressa Tamantini: "Un problema sempre più diffuso, fondamentale intervenire ai primi sintomi". La struttura può accogliere fino a otto pazienti. Tra le attività, di gruppo o individuali, il training per familiarizzare con il cibo

di Redazione

Un centro diurno per il trattamento dei dca, i disturbi del comportamento alimentare. E' la struttura inaugurata nei giorni scorsi a Spello presso gli spazi del Distretto sanitario 3, nel complesso “San Filippo”. Il servizio va a integrare l'offerta della Usl e funzionerà come punto di riferimento per la zona di Foligno.

“E’ noto che i disturbi del comportamento alimentare costituiscono un problema emergente e di sempre maggior diffusione e incidenza nella realtà nazionale e regionale – ha spiegato durante l'inaugurazione Antonia Tamantini, direttore dipartimento salute mentale di Foligno -. Il dato certo per quanto riguarda l’efficacia degli interventi è riferito alla necessità che la diagnosi e il trattamento, siano caratterizzati dalla tempestività rispetto all’esordio sintomatologico. Per questo è necessario che i servizi per i dca siano ben radicati nel territorio".

spello1Il centro rappresenta una struttura semiresidenziale rivolta a pazienti motivati a intraprendere un percorso terapeutico più intensivo di quello realizzabile in ambulatorio. Aperto per 5 giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì (dalla 9 alle 17), potrà ospitare 6/8 pazienti che vi accederanno su invio del servizio ambulatoriale.

Il programma è indirizzato alla riabilitazione nutrizionale e psicologica e si articola con attività di gruppo ed individuali. Queste ultime riguardano prevalentemente la riabilitazione nutrizionale, la psicoterapia individuale, gruppi psicoterapeutici e psico-nutrizionali, monitoraggio costante delle condizioni fisiche, supporto alle famiglie, terapie di mediazione corporea ed espressiva, eventuale terapia farmacologica.

Il fulcro dell'intervento è il training di familiarizzazione con il cibo (tfc), un lavoro pratico con e sul cibo per sperimentare un nuovo rapporto con lo stesso e permettere un superamento progressivo delle paure connesse al consumo dei pasti.

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Spello Moreno Landrini e l'assessore comunale alle Politiche sociali Chiara Zuccari. Per la Usl Umbria 2, invece, oltre a Tamantini, c'erano, il direttore generale Sandro Fratini, il direttore sanitario Imolo Fiaschini, il direttore amministrativo Roberto Americioni, il direttore del distretto socio-sanitario di Foligno Paola Menichelli, il direttore dipartimento salute mentale di Foligno Antonia Tamantini. Sono intervenuti anche il vice presidente dell’Associazione “Il Girasole" Tilde Fabi e il presidente dell’associazione “Il Bucaneve” Maria Grazia Giannini.

"E' per noi una grande soddisfazione poter aggiungere un servizio così importante tra quelli già erogati a Spello dalla Usl" ha detto il sindaco. Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale Fratini il quale ha sottolineato il lungo lavoro per concretizzare un progetto che “prevedendo servizi molto delicati, richiede un intervento di carattere multidisciplinare".

L'aspetto della prevenzione è stato sottolineato dall'assessore Zuccari che ha parlato dell'importanza di creare i presupposti per una crescita sana e equilibrata dei ragazzi attraverso iniziative nelle scuole. E anche il direttore Menichelli ha rimarcato quanto sia essenziale nella prevenzione lavorare in rete quale presupposto per interventi più efficaci sui giovani.

Durante l’incontro, infine, è stato presentato il progetto di attivazione del Punto di ascolto per la rilevazione dei disturbi del comportamento alimentare da parte dell’Associazione “Il Bucaneve”.

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