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Finanziamenti al miele umbro. Aperto il bando per abbattere costi e parassiti

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C’è tempo fino al 16 dicembre per partecipare al Piano di sostegno all’apicoltura. Obiettivi: lotta alla varroa, riduzione delle spese e innovazione

di Redazione

Migliorare la produzione e la commercializzazione del miele umbro. Sul Bollettino Ufficiale della Regione è stato pubblicato nelle settimane scorse il bando per i finanziamenti previsti dal Programma nazionale per l’Apicoltura 2014-2016. Un piano di sostegno per ridurre i costi delle imprese, ottimizzare la lotta alla varroa (il parassita delle api) e incrementare il livello professionale degli addetti del settore.

Le azioni previste dal bando sono:

  1. Assistenza tecnica alle aziende apistiche (contributo pubblico: 90%);
  2. Acquisto delle arnie antivarroa e/o fondi a rete per modifica arnie esistenti (contributo pubblico: 60%);
  3. Acquisto di presidi sanitari antivarroa (contributo pubblico: 50%);
  4. Acquisto di macchine e attrezzature per l’esercizio del “nomadismo” (contributo pubblico del 50%);
  5. Misure di sostegno finalizzato al ripopolamento del patrimonio apicolo (contributo pubblico: 60%).

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Le attività apistiche, singole o associate, che intendono richiedere il finanziamento avranno tempo fino al 16 gennaio 2016. Le domande, così come indicato nel bando, vanno presentate in copia unica, complete di tutti i dati previsti dall’avviso pubblico (scaricalo qui). In particolare, il numero di alveari denunciati nell’anno 2015, le coordinate bancarie del titolare – che deve coincidere con l’intestatario della domanda – e la dichiarazione di possesso del fascicolo aziendale. Saranno riconosciute ammissibili a finanziamento le spese sostenute dopo la presentazione delle domande.

Per informazioni è possibile rivolgersi al responsabile del procedimento per la Regione Umbria, Giuseppe Giardinieri (075. 5045142 – ggiardinieri@regione.umbria.it) o al consulente Cia Walter Amoroso (075.8748870 – w.amoroso@cia.it).

Come si fa il miele? Guarda il video qui sotto:

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