Stop glifosato, l’Italia vieta 85 prodotti fitosanitari

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Comunità scientifica divisa, ma in attesa di studi approfonditi l’Europa ne bandisce l’uso nella fase di pre-raccolta e nelle aree verdi urbane

di Redazione

Stop al commercio e all’utilizzo di 85 prodotti fitosanitari contenenti glifosato. Con un decreto entrato in vigore il 22 agosto, il Ministero della Salute ha disposto la revoca delle autorizzazioni all’immissione in commercio e modifica delle condizioni d’impiego dei prodotti chimici utilizzati nella fase della pre-raccolta “al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura”, evitandone inoltre l’uso in prossimità delle aree verdi cittadine frequentate da bambini e quelle delle strutture sanitarie.  

Cos’è e a cosa serve

Il glifosato è l’erbicida più usato al mondo per liberare le aree verdi e quelle coltivate dalle piante infestanti. Messo in commercio negli anni ’70 dalla multinazionale Monsanto con il nome di RoundUp, ma oggi distribuito da una decina di compagnie in tutto il mondo, è attualmente al centro di un dibattito molto accesso che divide la stessa comunità scientifica in merito alla sua sicurezza (a questo link lo scambio di argomentazioni tra i due principali sostenitori delle opposte posizioni, il Prof. Christopher Portier e il Dott. Bernhard Url).

Nel marzo 2015, infatti, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) ha fatto scattare un allarme classificandola come “sostanza probabilmente cancerogena”. Ma alcuni mesi dopo l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha dichiarato “improbabile” che l’erbicida possa essere pericoloso, posizione sostenuta di recente anche dalla Fao e dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, di cui lo Iarc fa parte. Così, a giugno scorso, la Commissione europea ha prorogato l’autorizzazione alla messa in commercio fino alla fine del 2017 in attesa di un parere definitivo dell’Agenzia chimica europea sui rischi per la salute, proponendo però anche di vietarne l’uso in parchi pubblici. Da qui la decisione del Ministero della Salute di recepire la normativa europea attraverso il decreto.

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L’elenco dei prodotti vietati

Il glifosato è presente in oltre 700 prodotti fitosanitari usati in agricoltura e nel giardinaggio, tra cui gli 85 a cui il Governo italiano ha dato l’alt: a questo link l’elenco completo dei prodotti vietati.

Dopo le dichiarazioni dello Iarc, in Italia si è formata la “Coalizione Italiana StopGlifosato“, un comitato di oltre 45 organizzazioni che si oppongono all’uso dell’erbicida tra le quali associazioni di produttori, ambientaliste, organi d’informazione e molto altro.

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