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Vini dell’Umbria, la mappa delle Doc/Parte1

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Alla scoperta dei grandi vini dell’Umbria a Denominazione di Origine Controllata. Conosciamo le produzioni vinicole di pregio, la loro base ampelografica e il territorio di riferimento.

di Redazione

Enonauti, winelovers, vinotecari appassionati e curiosi, questo articolo è per voi. Se girovagare antichi territori alla scoperta dei vitigni autoctoni e dei grandi vini italiani è la vostra più ostinata libidine, allora prendete nota di questa mappa dei vini in Umbria. Ogni fazzoletto di terra ha una sua storia da raccontare e tramandare, grazie alle mani abili dei produttori e per merito, anche, di quei palati appassionati e attenti. Calice in mano, partiamo per questo viaggio enologico.

In Italia esistono ad oggi 523 denominazioni (405 Dop e 118 Igp), di queste 21 appartengono all’Umbria, di cui 15 Dop (13 Doc e 2 Docg) e 6 Igp. Va sottolineato che nella più recente normativa europea, che uniforma la classificazione di cibi e vini, le denominazioni Doc e Docg sono state assorbite nella Dop, mentre la Igt è diventata Igp. Tuttavia, visto che le sigle sono alternative, molti produttori preferiscono utilizzare quelle tradizionali.

Scopriamo le prime andando per ordine alfabetico:

AMELIA DOC

Creata nel 1989 questa area vitivinicla include le province di Terni, con i comuni Attigliano, Giove, Penna in Teverina, Alviano, Montecastrilli, Narni, Otricoli, Sangemini, Stroncone e Terni.

La denominazione è riservata secondo disciplinare al vino:

  • Amelia Bianco e Vin santo, fatto con almeno il 50% di uve Trebbiano Toscano insieme ad altri vitigni a bacca bianca quali il Grechetto, il Verdello, la Garganega e la Malvasia Toscana.
  • Amelia Malvasia, con Malvasia Toscana almeno all’85% ed altri vitigni ammessi fino al 15%.
  • Amelia Grechetto, in cui il Grechetto deve risultare in misura minima dell’85%.
  • Amelia Merlot, con Merlot in percentuale non inferiore all’85% e altri vitigni per un massimo del 15%.
  • Amelia Sangiovese e Sangiovese Riserva, prodotto per l’85% con uve Sangiovese.
  • Amelia Ciliegiolo, con uve Ciliegiolo per l’85%.
  • Amelia Rosso, Rosso Riserva, , Rosato e Novello e Vin Santo Occhio di Pernice, nati da un blend di uve Sangiovese minimo al 50% e la restante parte da uve Ciliegiolo, Canaiolo, Merlot e Barbera.

ASSISI DOC

La Doc è stata approvata nel 1997 e ha subìto nel tempo varie modifiche. Il territorio comprende i comuni di Assisi, Perugia e Spello che rientrano nella fascia collinare compresa tra i 180 e i 750 metri s.l.m. I vini prodotti sono:

  • Assisi Bianco, con una composizione ampelografica di uve Trebbiano al 50-70% e Grechetto al 10-30%. Sono però ammessi altri vitigni a bacca bianca coltivati in Umbria fino al 40%.
  • Assisi Rosso, da uve Sangiovese al 50-70% e Merlot dal 10 al 30%, oltre ad un massimo del 40% di altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione in Umbria.
  • Assisi Grechetto, con uve Grechetto minimo all’85% e altri vitigni nella misura massima del 15%.
  • Assisi Rosato e Novello, da uve Sangiovese al 50-70% e Grechetto al 10-30% oltre ad altri vitigni fino ad un massimo del 40%.
  • Assisi Merlot e Merlot Riserva, da uve Merlot minimo all’85%.
  • Assisi Pinot Nero, anche in questo caso con uve Pinot Nero almeno in quantità dell’85%.

COLLI ALTOTIBERINI DOC

La Denominazione di Origine Controllata è stata sancita nel 1980, con due successive modifiche nel 2005 e nel 2011. Ricadono sotto questa Doc i vini ottenuti da uve coltivate nella provincia di Perugia e precisamente nei seguenti comuni: San Giustino, Citerna, Città di Castello, Monte S. Maria Tiberina, Montone, Umbertide, Gubbio e Perugia. Sono esclusi i vigneti ubicati in terreni di fondovalle e quelli ad una quota superiore a 550 metri s.l.m..

La denominazione si dirama in:

  • Colli Altotiberini Bianco e Bianco Superiore, con Trebbiano Toscano minimo al 50% e un altro 50% da uve a bacca bianca idonei ad essere coltivati in Umbria
  • Colli Altotiberini Rosso, Rosso Riserva , Rosato e Novello, da uve Sangiovese al 50% e la restante parte da altri vitigni a bacca nera
  • Colli Altotiberini Cabernet Sauvignon, con uve del suddetto vitigno all’85% almeno
  • Colli Altotiberini Grechetto, da uve Grechetto all’85%
  • Colli Altotiberini Merlot, da uve Merlot all’85%
  • Colli Altotiberini Sangiovese, da uve Sangiovese all’85%
  • Colli Altotiberini Trebbiano, da uve Trebbiano Toscano all’85%.
  • Colli Altotiberini Spumante o Metodo Classico, il quale deve essere ottenuto da uve provenienti dai vitigni Grechetto, Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Grigio, da soli o insieme, per un minimo del 50%.

COLLI DEL TRASIMENO DOC

La DOC nasce nel 1972 e riunisce i produttori vitivinicoli ubicati nelle colline intorno al lago Trasimeno. La zona di produzione, pertanto, comprende i comuni di Castiglione del Lago, Magione, Paciano, Panicale, Passignano e Tuoro. Ricadono sotto questa denominazione però anche quei vini prodotti in parte nei Comuni di Città della Pieve, Corciano, Perugia e Piegaro. E’ questa la zona dell’Umbria anticamente insediata dagli Etruschi, popolazione a cui si devono le origini della coltivazione della vite in Umbria. Il microclima dettato dalla presenza del lago rende questo territorio particolarmente adatto alla produzione dei vini e anche dell’olio.

I vini sono:

  • Colli del Trasimeno o Trasimeno Bianco, prodotto da uve Trebbiano minimo al 40%, oltre a uve Grechetto, Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio minimo 30%, il restante 30% è dato da vitigni a bacca bianca adatti alla coltivazione in Umbria.
  • Trasimeno Bianco Scelto dato da uve Vermentino, Grechetto, Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Sauvignon, Riesling Italico insieme o in purezza.
  • Trasimeno Cabernet Sauvignon, in cui deve prevalere questo vitigno per almeno l’85%.
  • Trasimeno Gamay, con uve Gamay all’85%.
  • Trasimeno Grechetto, anche in questo caso le uve di questo vitigno devono essere predominanti almeno per l’85%.
  • Trasimeno Merlot, 85% Merlot.
  • Trasimeno Rosato, dato da uve Sangiovese minimo al 40%, il 30% da uve Ciliegiolo, Gamay, Merlot o Cabernet, più un altro 30% composto da vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione in Umbria
  • Trasimeno Rosso, Sangiovese 40%.
  • Trasimeno Rosso Riserva, sangiovese 40%.
  • Trasimeno Rosso Scelto, con uve Gamay, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero minimo 70%, Sangiovese al 15%, e un ulteriore 15% di vitigni a bacca rossa adatti all’Umbria.
  • Trasimeno Spumante Metodo Classico, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Pinot Nero, Grechetto d asoli o congiuntamente almeno al 70%.
  • Trasimeno Spumante Metodo Classico Rosé, Pinot Nero minimo 50%, l’altra metà è composta da uve Chardonnay e/o Pinot Bianco.
  • Trasimeno Vin Santo, composto da uve Trebbiano al 40%, Grechetto, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio minimo al 30%.

(LEGGI LA SECONDA PARTE)

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