Come natura comanda, a Bastia i migliori stand “buoni da mangiare” (gallery)

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Creatori di composte esclusive, produttori di vino biologico, coltivatori di lavanda e commercianti di Raw food. Le aziende in mostra a "Fa' la cosa giusta! Umbria". E i bimbi fanno il formaggio 

di Emanuela De Pinto

Conoscono la terra, la rispettano, se ne prendono cura e, ogni giorno, ne raccolgono i frutti. Sono coltivatori, allevatori, trasformatori di materie prime in delizie gastronomiche che finiscono sulle nostre tavole. In un paio d’ore consumiamo un pranzo o una cena, eppure spesso non ci rendiamo conto di quanto lavoro ci sia dietro ogni pietanza. Loro un’idea ce l’hanno, e cercano di condividerla a “Fa’ la cosa giusta!Umbria”, prima edizione della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili cominciata ieri, sabato 4 ottobre, al polo fieristico di Bastia Umbra.

falacosagiustaOggi, secondo giorno di fiera, ci concentriamo sul settore “Buono da Mangiare”, dove circa trenta aziende provenienti da tutta Italia hanno i loro stand, pronti ad accogliere visitatori e potenziali clienti. Ci sono le associazioni Aiab Umbria e Pro-Bio, che uniscono produttori e consumatori del biologico, come modello di agricoltura sostenibile, offrendo ai loro soci sostegno alla commercializzazione. Tra le realtà in mostra, l’Azienda agrituristica Castello del Sole (Sellano). La signora Giacomina presenta al pubblico le composte e le marmellate di loro produzione. Solo per citarne alcune (ma la scelta è davvero varia), consigliamo la composta di prugne e pepe rosa; quella di arancia, uvetta e zenzero; fichi e pistacchio; pere, mandorle e amaretti. E se proprio volete stupire, nella vostra dispensa non può mancare la crema di uva di Sagrantino. Non solo buon cibo. L’azienda agricola Natura Naturans (Orvieto) produce cosmetici naturali studiando le virtù delle piante per sviluppare le loro caratteristiche fitocosmetiche. L’azienda agricola Boscovecchio (Assisi) è, invece, specializzata da oltre dieci anni nella coltivazione della lavanda e offre anche ospitalità “rurale” nell’annesso bed and breakfast.

Spesso, queste aziende portano avanti le loro attività con varie difficoltà, che sono legate principalmente al territorio. Un esempio è l’Azienda agricola biologica Moretti Geltrude, situata a 1.200 metri di altitudine nel piccolo paese di Civita di Cascia: sono produttori di zafferano e roveja (antico legume umbro, oggi presidio slow food). Poi, c’è chi è riuscito a fare di un solo prodotto il suo punto di forza, come l’Azienda Liberovo (Amelia), realtà familiare focalizzata nell’allevamento di galline ovaiole secondo metodo biologico. A “Fa’ la cosa giusta!Umbria” non mancano i vini, nati dall’impegno di giovani vignaioli che hanno come obiettivo prioritario la salvaguardia della genuinità del prodotto finale. Come la Piccola Cantina Rossi, poco più di 10 ettari fra collina e pianura,  nei dintorni di Marsciano; e la Cantina Cenci che sorge su un territorio che fu dei frati Olivetani, i quali coltivavano il Podere Anticello fin dal 1.600.  

falacosagiustaTra uno stand e l’altro, non ci perdiamo due tra gli appuntamenti più frizzanti del giorno, in fiera, in materia gastronomica. Cominciando dal cooking show con lo chef Giovanni Luca Rambaldi del Ristorante Yoo (Pretola) sulle tecniche base per preparare piatti appetitosi, digeribili e soprattutto completi dal punto di vista nutrizionale. Imparare divertendosi è stato, invece, il tema del laboratorio per i più piccoli dal titolo “Prepariamo il formaggio”, a cura della Fattoria Montepuro.              

Proseguendo la nostra passeggiata tra gli stand del cibo “green”, ci fermiamo ad assaggiare il cioccolato de L’Artigiano Perugino (Deruta). Per trovarli basterà lasciarvi guidare dal profumo di cacao: sono specialisti nel coniugare il cacao proveniente da Ecuador, Venezuela e Repubblica Domenicana con frutta secca e spezie. Creazioni sorprendenti, per gli occhi ancora prima che per il palato.  

Oltre i confini regionali, attenzione particolare merita l’azienda CiboCrudo, nata due anni fa a Ceciliano (Roma) e attiva soprattutto nell’e-commerce. Cosa vendono? Solo raw food, cibo non cotto. Per mantenere integre tutte le proprietà nutritive di ciò che di commestibile e genuino troviamo in natura. Il procedimento base è l’essicazione al sole: troverete i semi di cacao, i mirtilli secchi, i pomodori secchi, ma anche delle particolarissime alghe. E molto altro ancora.

Imprenditori che hanno deciso di puntare sull’innovazione, senza rinunciare ai macchinari di ultima generazione, ma senza contaminare la terra che li ospita e che dà loro lavoro. La vera sfida per un futuro più equo. O meglio, più eco.   

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