La provincia di Terni e il “ritorno alla terra”. Come valorizzarne il patrimonio agroalimentare

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Mercoledì 25 novembre a Narni un convegno per parlare di investimenti nel territorio narnese-amerino. Parteciperanno rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria

di Redazione

Narnese-amerino, un grande potenziale di sviluppo in ambito agroalimentare. E’ con un convegno dal titolo “Terni, la magnifica terra”, organizzato per mercoledì 25 novembre, alle 9.30, presso la sala del Caminetto di Palazzo Eroli a Narni, che la Cisl aprire un dibattito sul futuro dell’economia di un territorio per molti anni vocato principalmente all’industria.

Ma cosa ne sarà della sua straordinaria tradizione agricola e alimentare senza opportuni investimenti? Questo il senso dell’incontro con cui il sindacato intende aprire un dibattito sulle “possibilità di sviluppo integrativo-alternativo alla natura industriale del territorio, attraverso la valorizzazione delle eccellenze nell’ambito della produzione agricola, dell’industria agroalimentare, dell’enogastronomia e del turismo”.

Parteciperanno, oltre ai rappresentanti del sindacato organizzatore, l’assessore regionale all’Agricoltura Fernanda Cecchini, i sindaci dei comuni di Terni, Orvieto, Narni e Amelia, i responsabili territoriali di Confagricoltura, Coldiretti e Cia, il presidente di Grifo Latte Carlo Catanossi. Un confronto in cui, individuando il territorio narnese-amerino come “baricentro del potenziale sviluppo provinciale per l’ambito agroalimentare”, si farà il punto sul Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, adottato dalla Commissione europea nel giugno scorso.

Un’occasione anche per valutare idee e proposte di sviluppo per la provincia di Terni, un patrimonio artistico, culturale, paesaggistico ed agrario in grado di misurarsi a pieno titolo con gli altri “competitor” dell’Umbria.

Il programma completo dell’incontro

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