L’Umbria del tartufo: un concorso per aspiranti chef americani

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Cinquanta le squadre di studenti che potranno partecipare. In palio 14 borse di studio per perfezionare in Umbria la propria abilità ai fornelli

di Redazione

Futuri grandi chef internazionali: quale migliore occasione per perfezionare il proprio talento se non un’esperienza di studio in Umbria, terra di prodotti unici e inimitabili? Nasce così il “Culinary Contest in memoria di Paolo Urbani”, concorso internazionale frutto della collaborazione tra la Fondazione Paolo Urbani e Università dei Sapori, che darà a 14 studenti americani la possibilità di aggiudicarsi una borsa di studio nella patria del buon cibo e del buon vivere.

Presentato nei giorni scorsi a Scheggino, nella sede della storica azienda umbra del tartufo, il concorso prevede l’ammissione di 50 squadre di cuochi, ciascuna composta da due studenti iscritti a programmi di cucina del Kendall College e dell’Art Institute (AI), importanti centri di formazione statunitensi. Le domande d’iscrizione, scaricabili dal sito www.udsworld.com a partire dal 12 ottobre e fino al 30 Novembre 2015, verranno accolte in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento posti (in totale 100 studenti). Le 50 squadre selezionate avranno 2 settimane di tempo, dal 18 al 31 gennaio 2016, per la creazione di ricette originali, creative e innovative in due categorie: Chef’s tasting  (dolce o salato) e Main Course. Entrambi i piatti dovranno avere il tartufo come ingrediente principale e obbligatorio. A valutare i piatti sarà una giuria composta da un membro dell’Ufficio ricerca e sviluppo di Urbani Tartufi e da uno chef dell’Università dei Sapori.  Alla fine, saranno 7 le squadre finaliste e i risultati saranno comunicati sui siti di UdS (www.udsworld.com) e di Urbani tartufi (www.urbani.it) entro il 18 Febbraio 2016.

I 14 i fortunati vincitori avranno la fortuna di seguire un corso di formazione di due settimane in Umbria presso la sede di Università dei Sapori per diventare chef professionisti nel campo del tartufo. In particolare le borse  di studio (soggiorno e corso di formazione), offerte dalla Fondazione Paolo Urbani, daranno diritto a un  corso full immersion di due settimane di cucina italiana con un focus specifico sull’uso del tartufo e una coinvolgente “Truffle Experience” presso Urbani Tartufi.

“Il progetto – ha spiegato Olga Urbani, titolare del Gruppo Urbani Tartufi – è un’importante occasione per far conoscere e far continuare nel tempo la storia di un uomo e di una famiglia, quella di Paolo Urbani. Una storia dedicata interamente alla diffusione della cultura del tartufo, della sua antica tradizione e del suo territorio”.  

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