L'informazione agroalimentare in Umbria

Mangiare vegetale, a Orvieto il primo Centro di medicina, nutrizione cultura vegana

Share

Si chiama Prometeo. E’ un polo medico nato per affiancare chi ha scelto di eliminare dalla propria dieta tutti i cibi di origine animale, compresi latte e uova

di Redazione

Niente cibi di origine animale, solo quelli a base vegetale. Essere vegani è una scelta di vita, uno stile alimentare che oggi coinvolge sempre più persone. Proprio in risposta a questa crescita della scelta vegan, a Orvieto nasce Prometeo, il primo Centro italiana di medicina, nutrizione e cultura vegan. Sabato 29 novembre, alle ore 15, a Palazzo dei Congressi si terrà la conferenza stampa di presentazione del centro, con gli interventi del dottor Franco Libero Manco, presidente della nuova struttura e della sua co-fondatrice e amministratrice Anna Rita Catarcia. Sarà inoltre presente Renata Balducci, presidente dell’Associazione Vegani italiani Onlus. “Prometeo – si legge nella nota stampa – nasce per essere al fianco di coloro che non si preoccupano di sfidare la tradizione culinaria, perché considerano ben più importante preoccuparsi della propria salute, di quella degli animali e dell’ambiente che tutti condividiamo”.

“Intendiamo diffondere i principi dell’alimentazione a base vegetale, forte delle centinaia e centinaia di pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali, che attestano la validità preventiva dell’alimentazione vegan verso patologie croniche e degenerative. Prometeo offre un Polo Medico e Nutrizionale per consigliare e affiancare coloro che si avvicinano al mondo dell’alimentazione a base vegetale in qualsiasi periodo della propria vita, inclusi momenti importanti come gravidanza, allattamento, svezzamento, ma anche fasi difficili quali problemi metabolici (sovrappeso, obesità, diabete, sindrome metabolica, ipercolesterolemia), cardiovascolari, oncologici”.

Un supporto agli enti di vario genere e alle istituzioni della sanità, un sostegno nelle scuole per veicolare i principi della sana alimentazione, ai professionisti in ambito sanitario (medici, nutrizionisti, ostetrici, terapisti della riabilitazione, farmacisti, etc.) con corsi formativi, specie su argomenti chiave nella scelta vegan e/o spesso dibattuti per errata informazione in proposito, un aiuto alle tutte le persone attraverso corsi divulgativi sui temi più importanti della cultura vegan, antispecista, cruelty free, ecologista e animalista, con particolare riferimento all’alimentazione”. A fine conferenza sarà offerto un rinfresco a cura dello chef di “Vegandare” Rino Benvenuto.

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.