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MielAmore, parte da Panicale ‘l’autostrada delle api’

MielAmore, parte da Panicale ‘l’autostrada delle api’

Il progetto nato in Norvegia viene replicato in Umbria: un giardino speciale per la salvaguardia dei preziosi insetti. E nel borgo del Trasimeno due giorni di degustazioni e incontri.

di Redazione

Parte dal cuore dell’Umbria il primo tratto italiano “dell’autostrada delle api”. Nato pochi mesi fa ad Oslo in Norvegia grazie all’associazione Bybi, il progetto viene simbolicamente replicato anche a Panicale, dove si va a creare un giardino con i fiori adatti per salvare questi preziosissimi insetti. Del ruolo fondamentale delle api, che purtroppo stanno scomparendo per colpa di pesticidi e distruzione degli habitat naturali, si è parlato ad Umbrò nel corso della presentazione di “MielAmore…a Panicale”, manifestazione in programma nel piccolo borgo del Trasimeno il 21 e 22 maggio.

Si tratta di un evento dedicato al mondo delle api e alla loro importanza per la sopravvivenza della biodiversità, alle produzioni ecosostenibili e alle eccellenze del Trasimeno. L’inedita manifestazione è organizzata dalla cooperativa sociale onlus ‘Effetto Natura’ e dal Comune di Panicale, in accordo con l’associazione norvegese Bybi, con la collaborazione delle associazioni di apicoltori Anai e Apau, l’ufficio territoriale per la Biodiversità di Assisi del Corpo forestale dello Stato, Lipu oltre a cooperative ed Enti impegnati a tutelare le eccellenze del territorio. Due giorni ricchi di momenti di incontro con convegni, attività per le scuole che hanno sviluppato un progetto sulle api nel corso dell’anno, per i bambini e per gli adulti; degustazioni di miele, birra artigianale, formaggi, zafferano, fagiolina, olio e tanti prodotti locali in un contesto ideale per risvegliare l’attenzione sull’ambiente.

“Un’iniziativa fatta con il cuore – ha detto il sindaco di Panicale, Giulio Cherubini – realizzata grazie alla collaborazione di tante persone, per portare l’attenzione sulla biodiversità e valorizzare le eccellenze del nostro territorio”. Sulla stessa linea la vicepresidente della cooperativa Effetto Natura, Flavia Caruso, che ha ricordato come la presenza di api è indice di un ambiente sano. “Con questa manifestazione – ha proseguito Caruso –  si può scoprire un angolo magico dell’Umbria, sostenere la natura e la biodiversità”. Per la Lipu è intervenuto il presidente nazionale, Fulvio Mamone Capria, ponendo l’accento sull’importanza dell’agricoltura e sul fatto di avere politiche ambientali per fermare la perdita di suolo e della biodiversità. La presidente Anai, Lucia Patalacci, ha definito gli apicoltori i custodi delle api soffermandosi sull’importanza di tutelare e divulgare la cultura del rispetto di questi preziosi insetti. Infine, ad annunciare un gesto di amore all’interno della manifestazione è stato Carlo Menichetti, dell’Ufficio territoriale della biodiversità di Assisi, riferendo che il 21 maggio alle ore 17 un rapace ferito e recuperato sarà di nuovo messo in libertà. Uno spettacolo in più per i partecipanti che avranno l’occasione di osservare il volo dello splendido uccello.

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