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Multe per le Quote latte: il punto su rate e restituzioni alle aziende

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Le domande per le rateizzazioni scadono il 31 agosto. Oltre 90 milioni per circa 10mila aziende

di Redazione

Quote latte, nuove disposizioni sulle domande di rateizzazione delle multe per l’ultima campagna e per le garanzie fidejussorie da parte delle aziende interessate. Come stabilito dal Decreto agricoltura, convertito in legge lo scorso luglio, le domande dovranno essere presentate entro il 31 agosto 2015. Ferma restando questa scadenza, la fideiussione richiesta potrà anche essere presentata successivamente, fino al 10 settembre. Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha precisato che il provvedimento va incontro così agli operatori che nelle ultime settimane avevano manifestato difficoltà e ritardi nelle negoziazioni con il sistema bancario e assicurativo nel periodo estivo.

Già nelle scorse settimane, mentre il Ministro Maurizio Martina si preparava al vertice di Madrid in cui questo venerdì incontrerà i ministri dell’agricoltura di Spagna, Francia e Portogallo, per stabilire una strategia comune sui settori Lattiero e delle carni da presentare al Consiglio agricolo europeo del 7 settembre, l’Agea aveva quantificato le restituzioni dovute agli allevatori a seguito della definizione del prelievo nazionale da corrispondere all’Unione Europea.

Esubero nazionale a 115mila tonnellate. All’esubero nazionale, pari a 115.206 tonnellate, hanno contribuito individualmente 10.879 aziende che hanno prodotto oltre la propria quota per un quantitativo pari a 721.213,48 tonnellate, mentre 19.649 aziende sono risultate senza esubero, con una quota non commercializzata di 286.265,97 tonnellate. La parte degli esuberi individuali che supera l’esubero nazionale confermato è stata dunque pari a 606.006 tonnellate.

Restituzione di oltre 90 milioni. Le operazioni di restituzione hanno complessivamente interessato 10.126 aziende, per un prelievo corrispondente a un esubero pari a 348.553 tonnellate, per un importo di 96,89 milioni di euro.

Criteri di restituzione. I pagamenti sono effettuati secondo le priorità previste dal nuovo Decreto agricoltura per le aziende che:

  • Sono titolari di quota e sono ubicate in zona montana, per l’intero esubero realizzato;
  • Si trovano in zone svantaggiate per l’intero esubero realizzato;
  • Hanno subito, da parte della autorità sanitaria competente, il blocco della movimentazione dei capi per almeno 90 giorni nell’arco della campagna;
  • Non hanno superato il livello produttivo 2007/2008;
  • Non hanno superato di oltre il 6% il proprio quantitativo disponibile;
  • Hanno superato le quote in scaglioni che vanno dal 6% al 12%, dal 12% al 30%, dal 30% al 50% e oltre il 50%;

La ripartizione dei fondi. L’importo complessivo del prelievo confermato, che ammonta a circa 103 milioni di euro, viene così ripartito:

  • 30,53 milioni di euro sono pagati alla Ue per il superamento della quota nazionale;
  • 1,53 milioni sono accantonati ai sensi della legge 119/03;
  • 71,65 milioni, una volta effettivamente incassati, saranno destinati al fondo per gli interventi nel settore Lattiero-caseario istituito presso il Mipaaf in base alla legge 33/2009.

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