L'informazione agroalimentare in Umbria

Piccoli negozi, a Terni la crisi continua

Share

Nel settore alimentare le vendite diminuiscono del 4,3 per cento. L'Osservatorio economico: "Nessun segnale positivo per i prossimi mesi". Si salvano solo i supermercati

di Redazione

Continua il periodo nero per i piccoli negozi del settore alimentare, regge invece la grande distribuzione. E' quanto emerge dall'ultimo studio dell'Osservatorio economico della provincia di Terni.

I numeri si riferiscono al secondo trimestre del 2014. Ebbene, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il volume d'affari delle attività che lavorano al dettaglio ha subito una flessione del 4,3 per cento. Un dato in linea con la media registrata nel Centro Italia, ma questa non può essere una consolazione. Anche perché, sempre secondo l'Osservatorio provinciale, il quadro non è destinato a migliorare. Anzi.

Nel breve periodo solo 19 aziende su 100 dicono di avere avuto un aumento delle vendite. Inoltre, “se prendiamo in esame l’evoluzione nei prossimi 12 mesi – si legge in una nota – le imprese che svolgono attività di dettaglio alimentare e non alimentare ritengono di avere poche possibilità di sviluppo, mantenendo una minima stabilità aziendale”.

Dall'altro lato, invece, ipermercati, supermercati e grandi magazzini mostrano una certa stabilità (-0,4%). Ma ben altre sono le prospettive, "con previsioni di aumento sia per quanto riguarda le vendite che per gli ordinativi verso i fornitori" e "presupposti di crescita anche nel lungo periodo”.

“La grande distribuzione continua a crescere ed a togliere mercato alle piccole e medie imprese commerciali che attraversano un delicato e prolungato periodo di crisi” conferma il presidente della Camera di Commercio di Terni Enrico Cipiccia, sottolineando che l'ente di largo Minzoni rimane “in prima linea per garantire sostegno e aiuti agli imprenditori con una politica a favore degli investimenti e dello sviluppo".  

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.