Salone del Gusto, 90metri quadri per assaporare l’Umbria

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La Regione, in collaborazione con Slow Food, ha presentato le iniziative per la manifestazione di Torino, in programma dal 23 al 27 ottobre. Si punta sulle piccole aziende a conduzione familiare

di Redazione

In 90 metri quadri, tutto il sapore dell'Umbria. Anche quest'anno al Salone del Gusto-Terra madre di Torino ci sarà l'Umbria con i suoi sapori. La regione proporrà quanto di buono e bello offre, presentando la qualità delle sue produzioni e vocazioni alla vetrina mondiale torinese, dal 23 al 27 ottobre. La Regione Umbria, insieme a Slow Food, allestirà un grande stand negli spazi del LingottoFiere, a ospitare attività, degustazioni e laboratori con abbinamento di vini e oli del territorio. In tutto 31 eventi, con molte novità. Il programma delle iniziative è stato presentato questa mattina, lunedì 20 ottobre, a Palazzo Donini dall’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, e dal presidente regionale di Slow Food, Sergio Consigli.

“Il Salone del Gusto – ha detto l’assessore Cecchini, che sarà a Torino giovedì 23 nella giornata inaugurale – rappresenta la più importante manifestazione mondiale per far conoscere e promuovere i prodotti della nostra terra e la nostra enogastronomia, un valore aggiunto del nostro territorio. Nello stand umbro, punto di riferimento per tutti i produttori dell’Umbria, si presenteranno le buone pratiche di produzione, i risultati di chi ricerca e innova, ma anche l’Umbria immortalata dagli scatti del pluripremiato fotografo statunitense Steve McCurry e l’arte di Alberto Burri, guardando al 2015, in cui celebreremo il centenario della nascita del grande artista”.

conferenza salone del gusto Umbria“Siamo convinti – ha aggiunto – che la partecipazione dell’Umbria, resa possibile dal contributo della Regione in sinergia con Slow Food, con la collaborazione degli altri soggetti che animeranno le cinque giornate della nostra presenza, anche quest’anno sarà coronata dal successo di visitatori e di consensi ottenuti nella precedente edizione, due anni fa, con ricadute positive anche per il settore turistico”.   

Filo conduttore del Salone del Gusto-Terra madre 2014 è “l’agricoltura familiare e i piccoli produttori e dunque l’Umbria può mettere in gioco le migliori carte” – ha rilevato il presidente di Slow Food, Consigli. “Il messaggio che vogliamo trasmettere è quello dell’ottima qualità delle produzioni, anche attraverso le esperienze di famiglie al ‘top’ della qualità per quello che hanno saputo ricavare dalla nostra terra”. Tra le storie che saranno raccontate, quelle di una famiglia umbra che ha portato in Olanda la conoscenza dei prodotti umbri e dei Presìdi Slow Food, mentre lo chef stellato Paolo Trippini racconterà i cinquanta anni di attività del locale di famiglia.

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